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Il 5 Novembre “Tornem a la Rambla”

la Rambla

Sabato 5 novembre alle ore 11.00 la Associació Veins i Veines de Ciutat Vella y el Col.lectiu Accions Urbanes organizza il percorso itinerante “Tornem a la Rambla” con l’obiettivo di portare alla luce i conflitti esistenti nel quartiere di Ciutat Vella e gli effetti perversi che porta in una città l’eccessivo sfruttamento del turismo.

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I progetti di Richard Rogers al CaixaForum

Richard Rogers

L’esposizione “Richard Rogers + Arquitectes. De la casa a la ciudad” è la prima retrospettiva in Spagna dedicata ai lavori dell’architetto britannico .
La mostra che inizia con i primi lavori di Rogers negli anni 60, espone le innovazioni da lui apportate nell’uso dei materiali e nella progettazione dello spazio pubblico.

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Barcellona, Graffiti e Skateboarding. Previsti spazi ad hoc

Writing Skating

Barcellona, forse più di tante altre capitali europee, è sempre stata una città abbastanza tollerante verso quegli artisti appassionati di street-art (graffitismo per esempio) e sport urbani, se così li possiamo definire, quali lo street-skating. In passato, girando per le strade del centro storico, si potevano trovare graffiti, sticker art, stencil di ogni tipo, dai più semplici e amatoriali fino a veri e propri capolavori, alcuni dei quali firmati da famosi personaggi come Banksy.

Adesso però, l’Ayuntamento de Barcelona, anche in seguito ad abusi segnalati dai cittadini, ha ripulito integralmente i muri del centro, prevedendo pesanti sanzioni a coloro che realizzano graffiti senza alcuna autorizzazione. Tra i tanti casi del genere posso citare l’arresto di un ragazzo che usava “decorare” con graffiti varie stazioni del Metro. Oppure tre giovani che dovranno pagare ben 7.000 euro di multa per ragioni simili.

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Ultimi commenti

  • Del NIE e altri demoni (17)
    • paolo angeli: @ un passante… HO CAPITO!!! sei Silvio!! :-)
    • P.O.: il concetto di passante è molto semplice, se uno stato ha difficoltà a dar lavoro a propri cittadini, a maggior ragione può permettersi di accettare persone dall’estero solo se capaci di dare un valore aggiunto (e cioè...
    • Fabio Pitrola: @un passante ma ancora qua stai? Non ti lamentavi dei “fancazzisti”? Ma lavora invece di stare su internet!
    • un passante: @Paolo Troppe cazzate tutte insieme nn so da dove iniziare a risponderti mi spiace @Fabio rispetta l’opinione degli altri anche se dissente dal “pensiero unico” che cercate di imporre.
    • paolo angeli: @un passante. Sostieni che “in Spagna già ci sono abbastanza fancazzisti (gli spagnoli..) per permettersi di concedere il NIE ad altri fancazzisti”. Per un emigrato avere il NIE non vuol dire avere il paro, ma solo la...

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