
E’ stato il grande “casting” dell’estate: il gruppo Starwood ha effettuato più di 4.000 colloqui per reclutare le oltre 400 persone dell’Hotel W – noto come Hotel Vela – inaugurato a bordo del mare (Barceloneta) all’inizio di ottobre.

E’ stato il grande “casting” dell’estate: il gruppo Starwood ha effettuato più di 4.000 colloqui per reclutare le oltre 400 persone dell’Hotel W – noto come Hotel Vela – inaugurato a bordo del mare (Barceloneta) all’inizio di ottobre.

Il Presidente del Governo Spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero, accompagnato dal Ministro del Fomento José Blanco e dal Presidente della Generalitat de Catalunya José Montilla, ha inaugurato il nuovo Terminal T-1 dell’Aeroporto di Barcellona che aspira a diventare il più grande aeroporto Euro-Mediterraneo.
La città di Bagdad, adesso semidistrutta dai bombardamenti, accolse i più grandi maestri dell’ architettura del XX Secolo, prima dell’ era Saddam. Durante il mandato del Re Faisal II (anni ‘50), infatti, si pensò alla realizzazione di una serie di progetti architettonici ed urbanistici in grande scala, per fare di Bagdad una città capitale degna di questo nome. Si decise così di chiamare architetti del calibro di Le Corbusier, Frank Ll. Wright, Alvar Aalto, Walter Gropius, Gio Ponti e Robert Venturi per affiancare i professionisti iracheni di allora. Dopo il colpo di Stato del ‘58, tutti questi propositi furono bloccati.
Saddam Hussein, dopo ben due decadi (1978), decise di riprendere quell’ iniziativa. Tra gli altri grandi nomi dell’architettura contemporanea, si aggiunsero Josep Lluís Sert, architetto catalano esiliato ad Harvard, che progettò l’ambasciata nordamericana, e Ricardo Bofill, che progettò una gigantesca Moschea per Saddam poi abbandonata durante la Guerra tra Iraq e Iran. Questo progetto (foto in alto) ancora in costruzione, verrà completato, almeno si spera, entro il 2015, e accoglierà 30.000 persone! Tra le tante curiosità, a testimonianza della megalomania del dittatore, si ricorda la riproduzione ridotta di tale progetto con i minareti a forma di missile, e un Corano, che verrà custodito all’ interno, scritto col sangue di Saddam Hussein (28 litri “donati” in due anni).
L’ impressione di chi arriva a Barcellona è sempre quella di trovarsi in un enorme cantiere a cielo aperto, una città in continua evoluzione, in costante cambiamento, così come gli architetti futuristi del secolo scorso desideravano.
Ma cosa si nasconde nel retroscena urbanistico di Barcellona? Questa apparente apertura all’ innovazione è veramente tale o nasconde arretratezza, “chiusura” e mancanza di idee? E infine: è veramente un’evoluzione o si può anche parlare di involuzione? A queste e a tante altre domande risponde l’ Architetto catalano Ricardo Bofill, in una recente intervista concessa a “El Periódico de Catalunya”.
Bofill comincia parlando della sua lunga esperienza di architetto e urbanista nei cinque continenti, raccontando ed illustrando alcuni dei suoi progetti più interessanti. Successivamente parla della realtà odierna, principalmente sul fronte urbanistico, dove, Barcellona tra le tante, sembra che la situazione non sia delle più rosee.
L’8 Marzo 2010 è una data che verrà ricordata negli anni a venire, l’incredibile nevicata che ha bloccato Barcellona. Ad appena 13 giorni dalla Primavera, la neve ci ha sorpresi ...
Si avvicina il momento dell’ “apagon” barcellonense, il passaggio completo dalla tv analogica a quella digitale.
Oggi dedichiamo uno spazio alla festività della Pasqua cristiana, evento molto sentito in tutta la Spagna e in Catalunya (sebbene ultimamente la regione veda un progressivo allontanamento dalla religione cristiana-cattolica ...
La metropolitana è il modo migliore di muoversi a Barcellona. Le 6 linee coprono praticamente tutta l’estensione della città, comprese le zone periferiche e il prezzo degli abbonamenti risulta abbastanza ...
Attenzione! L’ufficio per la richiesta del NIE è stato spostato in Carrer de Balmes 192. Maggiori informazioni qui. (20 Novembre 2009)
A causa di lavori di ristrutturazione dell’Oficina de extranjeros in Avinguda Marqués de ...
L’argomento casa è sempre molto delicato da trattare, soprattutto per chi ha deciso, come noi, di vivere in Spagna. E’ la prima necessità e, in quanto tale, soggetta a speculazioni ...
Il Padrón municipal è l’anagrafe municipale, cioè il registro amministrativo dove figurano tutti gli abitanti di un municipio. Secondo la legge ogni persona che vive in Spagna è obbligata a ...
Se hai deciso di far parte della grande tribù degli italiani a Barcellona, il NIE e il numero di Seguridad Social ti saranno indispensabili per vivere in Spagna.
Il movimento Lo Sbarco organizza una vera e propria maratona di teatro – multiculturale e multilingue – il prossimo sabato (20 marzo), alle ore 20:00 presso Thezeroart.
Continua il testa a testa in vetta alla classifica della Liga spagnola. Al 3 a 0 del Barcellona sul Valencia ha risposto il 3 a 1 del Real Madrid sul ...
…e la Rambla diventa inagibile
vignetta di MariaTeresa Stella
Avete presente Pat Metheny, il grande chitarrista americano vincitore di tre album d’oro e 17 Grammy Awards da poco ospite del Festival de Guitarra de Barcelona a Barcellona?
Toccami, sono tuo! A dirlo non è una persona ma… Un pianoforte. Uno strumento musicale, che si propone ai passanti in tutta la sua interezza.
Barcellona in italiano
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