Antonio Tabucchi sarà a Barcellona lunedì 15 marzo e terrà una conferenza sul tema “el futur de l’atzar” (Il futuro del caso), che avrà luogo al CCCB (Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona) alle ore 19:30.
Letteratura

Inizia domani presso il Museu d’Art Contemporani de Barcelona un progetto davvero originale dal titolo El mal d’escriptura, un projecte sobre text i imaginaciò especulativa. Si tratta di un’esposizione che consta di libri, opuscoli, scritti da artisti del tutto singolari.

Come ogni anno, il mese di Agosto a Barcellona offre una delle più importanti feste di quartiere: la Festa de Gracia, che si svolgerà da Sabato 15 fino a Venerdì 21.

In spiaggia una delle attività preferite è sicuramente la lettura, per questo motivo durante i mesi estivi il Consorzio delle Biblioteche di Barcellona insieme all’Ajuntament hanno attivato il servizio della Biblioplatja, dopo il successo della passata edizione, che permette ai bagnanti di usufruire di una biblioteca sulla spiaggia.

Comincia oggi il Salone internazionale del fumetto con un programma ricchissimo di attività ed esclusive. Tra queste, non possiamo non menzionare la presentazione di Batman Barcelona: El Caballero y el Dragón. Saranno gli stessi realizzatori a mostrare al pubblico i primi esemplari del fumetto ambientato a Barcellona: il disegnatore Diego Olmos, la colorista Marta Martínez e le due stelle internazionali Mark Waid e Jim Lee.

L’edizione 2009 del festival letterario BCNegra avrà come ospite d’onore Roberto Saviano, autore del Best-Seller “Gomorra“, tradotto in varie lingue tra cui il Castellano e Catalano. Questo evento, dedicato al “Romanzo Nero” e al giornalismo, sarà aperto al pubblico dal 2 al 7 Febbraio, e conta, tra gli scrittori e giornalisti invitati, nomi più o meno famosi elencati nella pagina ufficiale del sito, tra i quali manca proprio Saviano.
Due biblioteche situate sulla spiaggia di Barcellona, chiamate Biblioplatges (platges significa spiagge in catalano), mettono a disposizione dei bagnanti 180 titoli di cui 80 libri per bambini, 30 fumetti, 8 riviste infantili e per gli adulti 40 riviste, 16 periodici e 40 fumetti e 30 libri di letteratura.
I due centri sono ubicati ai portici della Barceloneta all’altezza di Hospital del Mar e al molo di Bac de Roda presso la spiaggia di Mar Bella.
Le due biblioteche sono aperte tutti i giorni dalle 11:00 alle 19:00. Quella di Bac de Roda resterà aperta fino al 31 di Agosto, mentre quella della Barceloneta fino al 30 di Settembre.
Solo due settimane fa vi presentavamo la Festa Major più attesa di Barcellona, la Festa Major de Gràcia. Adesso vi segnaliamo alcune interessanti informazioni pubblicate recentemente sul sito ufficiale. Tra tutte spicca la programmazione completa e dettagliata per ogni strada che aderisce all’evento. Troviamo parecchie novità rispetto all’anno scorso, con una chiara volontà di proporsi in maniera più “familiare” e popolare.
Sono previste, infatti, attività meno eclatanti che in passato, ed una considerevole e conseguente riduzione degli spazi e degli scenari, primo fra tutti calle de Bailèn.
Ricard Estruch, presidente della Federación de la Fiesta Mayor, ha precisato che lo scopo di quest’anno è quello di tornare un po’ alle vecchie tradizioni, facendo una programmazione più ristretta e concentrata su quella che è sempre stata la Festa de Gràcia, nei suoi spazi più tradizionali, senza lasciarsi trasportare da una massificazione dell’evento.
Il CCCB ha appena inaugurato la mostra “JG Ballard. Autopsia del nuevo milenio“, che si concluderà il 2 Novembre 2008. Come viene facile intuire dal titolo, la mostra sarà dedicata al noto medico e scrittore britannico J.G. Ballard, una delle voci più importanti ed intelligenti nella narrativa apocalittica e di fantascienza, ed influente sul movimento cyberpunk.
L’opera di James Graham Ballard (Shanghai, 1930), ha consapevolmente anticipato e previsto da tempo l’universo nel quale viviamo. La sua immaginazione visionaria nacque negli ambiti di una fantascienza onirica e soggettiva, per finire in un asettico iperrealismo: in fin dei conti ha sempre utilizzato le stesse tematiche in opere che presentano visioni apocalittiche della terra distrutta dalla tecnologia, dalla natura e dalla superbia. Un pò come se stesse effettuando un’autopsia ad un mondo che è nato già morto.







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