
Esquerra Republicana de Catalunya nasce nel marzo del 1931. Oltre a diversi gruppi e movimenti locali, ERC raccoglie il Partit Republicà Català di Lluís Companys, il gruppo L’Opinió e l’Estat Català di Francesc Macià, che ne risulta eletto presidente per acclamazione.
Esquerra sarà il partito egemonico del sistema politico catalano durante tutti gli anni 30. Alla fine della guerra civile la metà circa dei suoi 70.000 iscritti partirà per l’esilio e almeno 15.000 finiranno imprigionati o uccisi.
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In questi giorni si ricorda la nascita della Repubblica Spagnola, forse non tutti sanno che poche ore prima che a Madrid, a Barcellona fu tentata una via indipendente.
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Pere Barrios, un imprenditore di Caldes de Montbui (25 km da Barcellona) ha registrato il “pane con il pomodoro“, o meglio detto l’elaborazione industriale di questo abbinamento, presso l’Oficina Española de Patentes y Marcas con l’intenzione di produrlo industrialmente ed ha ricevuto la licenza per fabbricarlo.
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Il Tribunale Superiore di Giustizia di Catalogna, dopo due giorni di sala di consiglio, ha deciso di obbligare le scuole medie catalane ad impartire l’insegnamento in castigliano, nel caso che le famiglie lo richiedano.
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Come spesso accade, l’evoluzione di un progetto politico si spiega anche solo col nome. Il PSC – che in Catalogna ha una storia diversa rispetto al resto dello stato spagnolo – si chiama partito “dei socialisti” e non semplicemente “socialista”.
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Convergència i Unió democràtica de Catalunya è la federazione di due partiti: nasce da un’esperienza positiva alle elezioni del 1978 e nel 1981 trova una conferma nell’alleanza dei due partiti sotto uno stesso segno. L’avvicinamento in una unica federazione non avverrà fino al 2001.
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La Catalogna é una terra di feste e di tradizioni e alcune di esse, come la Patum de Berga, el Misteri d’Elx, el Cant de la Sibil·la de Mallorca, la Muxaranga d’Algemesí sono patrimonio dell’umanitá.
Ci sono però aspetti di questo tesoro intangibile che meritano uno sguardo più accurato e attento per capirne meglio la dinamica.
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Pochi sanno che il Futbol Club Barcelona – più noto come Barça – è stato fondato nel 1899 da un cittadino svizzero, Hans Gamper, quando il calcio era ancora uno sport d’elite.
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La Direzione Generale per L’Immigrazione ha divulgato due giorni fa le cifre riguardanti la presenza straniera in Catalogna fino al 1 luglio 2011.
I dati rivelano che dei 7.592.217 residenti in Catalunya, 1.222.046 sono le persone nate in un altro paese, il 16,1% del totale.
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Come previsto il Partido Popular ha sfondato su tutta la linea, o quasi.
Il PSOE ha pagato una congiuntura mondiale ma Zapatero ha contribuito alla disfatta in molti modi. Citiamo solo le riforme di pensioni e mercato lavoro senza l’accordo dei sindacati e la modifica della costituzione in 24 ore accordandosi col Partito Popular. In Catalogna i deputati socialisti sono diminuiti da 25 a 14 mentre la federazione catalana del PP ha aumentato i suoi rappresentanti a Madrid da 8 a 11.
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Paola Lo Cascio è docente di Storia Contemporanea della UB e ricercatrice del Centre d’Estudis Històrics Internacionals de la Universitat de Barcelona e ci parla dei partiti politici e della loro storia.
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Casals si chiama Pau, in italiano Paolo, non Pablo. Cambiare il nome di battesimo era solo uno dei modi per tentare di eliminare l’identità delle persone. Il regime franchista ci provó, senza riuscirci.
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