
Il governo della Generalitat ha approvato in Consiglio Esecutivo il decreto sugli orari commerciali della Catalunya, che blinda di fatto il modello commerciale catalano imposto dalla riforma di liberalizzazione di Rajoy. L’intenzione è quella di preservare gli orari attuali e di lasciare dunque senza effetto il decreto di Madrid che, secondo il portavoce del governo Francesc Homs, presuppone una invasione di competenze.
Il decreto mantiene quindi fermo a 72 il numero massimo di ore settimanali durante le quali possono aprire i negozi dal lunedì al sabato. Allo stesso modo i negozi potranno come sempre aprire solo 8 giorni festivi all’anno in forma autorizzata. Inoltre il governo catalano si oppone al governo spagnolo nel permettere ai commercianti di effettuare ribassi durante tutto l’anno e nell’aumentare i festivi con apertura autorizzata.
Secondo la Generalitat, infatti, il decreto catalano ha la precedenza su quello statale.
Dal canto suo, la Fundació Barcelona Comerç approva e applaude la decisione del governo catalano con la certezza che “questo decreto sugli orari commerciali della Generalitat contribuirà alla conservazione del modello catalano del commercio”.
Fonte foto flickr
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