
La Generalitat continuerà a dare assistenza alle 600.000 persone che in Catalogna vedranno scadere la loro assicurazione sanitaria il 1° di settembre. Questi individui avranno infatti l’opportunità di regolarizzare la loro posizione entro 6 mesi.
Allo stesso modo, a partire da domani, La Generalitat darà assistenza medica anche ai circa 180.000 immigrati senza permesso di soggiorno e di lavoro che risiedono in Cataluña e che abbiano almeno tre mesi di empadronamento. Tutte queste persone avranno garantita sia la prima assistenza che le urgenze nonché l’attenzione verso chi si trova in stato interessante; di contro queste stesse persone dovranno impegnarsi a regolarizzare entro breve tempo la loro situazione nonché – onde evitare il turismo sanitario – dovranno passare una valutazione da parte del Servicio Catalán de la Salud (CatSalut) per poter accedere all’assistenza ospedaliera e specialistica.
Come ha spiegato il Conseller de Salut Boi Ruiz in una conferenza stampa “con questa formula il Governo attua il decreto che regola la condizione di assicurato ma va oltre affermando la convinzione che la salute è prima di tutto un diritto della cittadinanza; un diritto che non dipende dall’essere o meno beneficiario della Seguridad Social“.
Fonte foto ara.cat
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