
Il Bollettino ufficiale dello Stato (BOE) ha pubblicato lunedì 6 agosto la risoluzione della Direzione Generale dei tributi riguardante i tipi impositivi di IVA applicabili a determinati beni e prestazioni, in base a quanto approvato dal Governo a luglio e tramite la quale stima di poter portare nelle casse dello stato 22.100 milioni di euro da qui al 2014.
Vediamo nel dettaglio gli aumenti dell’IVA:
Telefonia, luce e gas
Qualunque fattura emessa dopo l’1 settembre dovrà adattarsi all’aumento, anche se corrispondente a servizi erogati anteriormente. Ad esempio le bollette del telefono, gas e luce passeranno al 21% dall’1 settembre, anche se la fatturazione riguarda i mesi anteriori.
Parrucchieri, chirurgia estetica, nutrizionisti e veterinari
I servizi di parrucchieria e quelle relativi alla bellezza e all’estetica corporale dall’1 settembre tributeranno il 21%. Sono inclusi in questa sezione la manicure, le parrucche ma anche servizi di taglio o colore, tra cui le permanenti.
Subiranno l’aumento anche i servizi di assistenza sanitaria, dentale fisioterapica, le cure termali e quelle veterinarie.
Altri servizi di cui è previsto l’aumento tributario sono la depilazione laser, i servizi per la nutrizione e dietetica.
Saranno esentati dall’aumento gli stomatologi e gli odontotecnici.
Cosmetici e prodotti per l’igiene personale
I pannolini per i bambini passeranno al 21% di IVA (già costavano tanto prima..). Rimarranno esclusi dall’aumento gli assorbenti, gli occhiali e le lenti a contatto; ed anche i prodotti sanitari e gli strumenti atti a prevenire, diagnosticare , trattare ed alleviare malattie e dolori.
Cinema, Teatri e Musei
L’IVA sui biglietti per visitare i musei a partire dal 1 settembre passerà al 10%, mentre per cinema, teatro e concerti sarà del 21%.
Bar e ristoranti
I servizi misti di hosteleria, ovvero quelli che vengono offerti congiuntamente con altri tipi di servizi ricreativi, quali i saloni per le feste, discoteche e locali in cui si possa consumare durante i concerti passeranno a tributare il 21%.
Sport
Le lezioni per imparare il golf, il tennis, lo sci, yoga e pilates, lo spinning, la scherma o gli scacchi passeranno al 21%.
Piante e fiori
Le piante ornamentali passeranno dall’8 al 21%; l’Iva ridotto (al 10%) rimarrà per i semi, i bulbi e per i prodotti suscettibili di essere utilizzati per ottenere fiori e piante. Anche gli alberi da frutto, le piante da orto e quelle aromatiche saranno tassate con il 10%.
Fonte vilaweb
Fonte foto flickr
02/07/2010.
Ieri è stata una data fatidica: a partire dal 1 di Luglio, la vita diventa più cara; assisteremo ad un aumento dell’Iva, l’imposta sui beni di consumo. Il [...]
31/08/2012.
Da domani, 1° settembre, entrerà in vigore ufficialmente l’aumento dell’Iva. La maggioranza dei prodotti e dei servizi consumati e utilizzati normalmente dai nuclei familiari aumenterà causando un incremento [...]
15/11/2012.
Come se non bastasse, sono in arrivo aumenti anche per quanto riguarda i taxi. I nuovi prezzi per il 2013, infatti, prevedono un aumento globale del 3,3% rispetto [...]




Complimenti, meno male ci sono Eurovegas e gli investimenti cinesi che salveranno Spagna e Catalogna, hehe