
La catena televisiva britannica BBC ha inviato una troupe a Barcellona per intervistare tre borseggiatori che operano nel capoluogo catalano.
Johnny, Mario e Danny, questi i nomi d’arte dei rapinatori, fanno parte di una rete di 50 borseggiatori rumeni che “lavorano” abitualmente a Barcellona e che stanno per imbarcarsi su uno dei tanti voli low cost per Londra per le Olimpiadi che iniziano domani.
I tre hanno spiegato al giornalista inglese Chris Rogers che nella capitale inglese prevedono di rubare nei più famosi centri commerciali della città, nei dintorni del villaggio olimpico e sui mezzi pubblici.
Sottraggono macchine fotografiche, computer portatili e telefoni cellulari, che inviano in Romania dove vengono venduti sul mercato nero. “Possiamo fare 5.000 dollari la settimana“, dicono.
Danny racconta senza reticenze di svolgere quest’attività dall’età di 7 anni e dichiara: “Questo lavoro ce l’ho nel sangue, è quello che so fare e lo faccio bene“.
Mentre Johnny rivela che alcuni borseggiatori sono tossicodipendenti, violenti e spendono tutti i soldi in giochi d’azzardo, aggiungendo che loro non sono così.
Il gruppo segue alcune regole in modo intransigente: nessun consumo di alcool per mantenere la concentrazione alta ed evitare di operare nelle vie pubbliche, rinunciando agli scippi per non chiamare troppo l’attenzione.
La polizia londinese, secondo la BBC, ha già arrestato un centinaio di presunti scippatori durante alcune operazioni preventive effettuate in preparazione dei Giochi Olimpici.
Un piccolo assaggio del reportage è visibile sul sito della BBC
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