El Periodico di Catalunya ha pubblicato pochi giorni fa il video “Transformació d’una ciutat olímpica“, che è il risultato di sei anni di lavoro durante i quali la casa produttrice Clara Films seguì in modo sistematico tutte le opere che si stavano realizzando a Barcellona per prepararla ad ospitare i Giochi Olimpici del 1992.
Il filmato, di grande impatto, è imperdibile per gli amanti della storia del capoluogo catalano dato che mostra i cambi realizzati nella zona della Villa Olimpica, delle tangenziali, del Palau Sant Jordi e delle altre strutture olimpiche.
16/05/2013.
Da oggi e fino a domenica 19 si svolgeranno gli X Games di Barcellona, motivo per cui più di 300 agenti sono stati incaricati di garantire l’ordine pubblico [...]
20/06/2012.
Sono passati 20 anni da quando Barcellona ospitò i Giochi Olimpici che cambiarono la fisionomia della città e la situarono quale referente degli eventi sportivi internazionali.
Nell’anno [...]
28/09/2012.
Due nuovi eventi sono in arrivo a Barcellona. Per cominciare sabato 29 settembre, in occasione del Día de San Miguel, avrà luogo un mini-festival a cui parteciperanno i [...]
Non c’è che dire, hanno trasformato Barcellona da città industriale del diciannovesimo secolo a metropoli moderna.
Certo che, vista con gli occhi di oggi, l’operazione è abbastanza folle.
Se è vero che con l’occasione si sono date ai quartieri periferici strutture igieniche, stradali, di verde pubblico, biblioteche, da questo filmato è altrettanto evidente quante aree verdi si sono perse, quanti svincoli stradali si sarebbero potuti evitare e che questa maledetta mania del mattone e del cemento avrebbero portato allo stallo totale in cui si trova l’economia di questo paese.
Barcellona, inoltre ha una densità di abitanti per metro quadrato tripla di molte altre città europee. Ci vivono 151,9 ab/ha (abitanti per ettaro). Pensate che Milano ha 69,1 ab/ha, Madrid ne ha 48,4, Berlino 38,04.
L’unica città che la supera è Parigi con 202,5 ab/ha.
Tutti questi dati vanno riconsiderati quando si parla di aree metropolitane, ma ci danno ugualmente l’idea di quanta gente vive in così poco spazio.
Bel video, comunque.
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Fino al 4 di giugno, si svolge a Barcellona “Estrellas del cine italiano – Omaggio a Marina Berti e Claudio Gora“, un evento a cura dell’Istituto Italiano di Cultura e ...
La foglia di Cannabis sativa, con la sua caratteristica forma seghettata, si è trasformata in un riferimento iconografico di immediata riconoscibilità e grandissima diffusione, un vero e proprio simbolo che ...
Fino al 21 di aprile del 2014 il CosmoCaixa offre la possibilità di ammirare la straordinaria esposizione dal titolo: “Microvida. Més enllà de l’ull humà“.
L’iter burocratico per la richiesta nel NIE è cambiato dal 10 Luglio 2012. La legge promulgata dal governo Rajoy che impedisce l’accesso alla sanità pubblica ...
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Non c’è che dire, hanno trasformato Barcellona da città industriale del diciannovesimo secolo a metropoli moderna.
Certo che, vista con gli occhi di oggi, l’operazione è abbastanza folle.
Se è vero che con l’occasione si sono date ai quartieri periferici strutture igieniche, stradali, di verde pubblico, biblioteche, da questo filmato è altrettanto evidente quante aree verdi si sono perse, quanti svincoli stradali si sarebbero potuti evitare e che questa maledetta mania del mattone e del cemento avrebbero portato allo stallo totale in cui si trova l’economia di questo paese.
Barcellona, inoltre ha una densità di abitanti per metro quadrato tripla di molte altre città europee. Ci vivono 151,9 ab/ha (abitanti per ettaro). Pensate che Milano ha 69,1 ab/ha, Madrid ne ha 48,4, Berlino 38,04.
L’unica città che la supera è Parigi con 202,5 ab/ha.
Tutti questi dati vanno riconsiderati quando si parla di aree metropolitane, ma ci danno ugualmente l’idea di quanta gente vive in così poco spazio.
Bel video, comunque.