
La cosa che più affascina di questo parco, situato nel lato est della città è il fatto che costituisce l’anello centrale di 5 grandi vie di comunicazione con la città verso nord. Ognuna di queste vie occupa un livello differente e l’impressione che si riceve è che si siano date appuntamento in questa area circolare per per poi separasi e dirigersi verso Sabadell, Girona e la Francia.
Ê un parco di passaggio, uno degli ultimi spazi che si allontana allo sguardo quando lasciamo Barcellona, uno dei primi che incontriamo quando arriviamo da nord o che si possono sfiorare per anni in macchina senza mai entrarci e senza capirne l’essenza che lo percorre.
È un esperienza particolare quella che vive nel parco de la Trinitat, fatta di sudamericani che utilizzano i barbacoas, del chiringuito, delle sfide a pallavolo fra Brasile e Argentina (poi chi vince sfida i boliviani), mentre fuori le macchine, indifferenti, si distribuiscono nella città e nei suoi dintorni.
Ci sono anche gli abitanti della Trinitat Vella o di Sant Andreu, quartieri limitrofi con alte percentuali di immigrati, a frequentare il parco, l’ultima volta che ci andai le scuole di ballo del quartiere si esibivano nella piazza superiore del parco, di fronte a parenti ed amici e restai lì ad assaggiare quell’aria di festa un po’ spagnola che non sempre è facile incontrare a Barcellona.
Dove c’è il parco una volta il rio Besos faceva una delle sue pigre curve prima di arrivare al mare. Il vecchio meandro abbandonato a causa del nuovo corso del fiume è stato riprodotto dai progettisti con uno specchio d’acqua semicircolare.
Filari di alberi differenti si arrampicano sulla collina che si alza dalla parte più bassa del parco fino ad affacciarsi alle quote autostradali e lungo tutta l’area riproducono il paesaggio agrario che si può incontrare percorrendo in macchina l’autostrada, seguendo e assecondando il movimento circolare delle strade e dello specchio d’acqua e riflettendo la loro ombra sull’acqua e sulle terrazze circostanti. Tra le piante dei filari non sará difficile riconoscere pioppi, olivi, melograni palme delle canarie e prunus cerasifera.
C’è spazio per leggere, giocare, stare soli e in comitiva nel parco del nudo de la Trinitat.
Diamo atto ai progettisti, Enric Batlle y Joan Roig, di aver ideato uno spazio di qualità tra autostrade e ferrovie.
Informazioni
Localizzazione: Distretto Sant Andreu, Trinitat Vella, nella zona nord orientale della città.
Superfície: 7,04 ha.
Accessi:. Si raggiunge con la linea L1 (rossa) Carrer Madriguera, Via Barcino e Passeig de Santa Coloma
Orario di apertura: dalle dieci al tramonto.
Progetto: Joan Roig e Enric Batlle, con Luis Maldonado e Manuel Colominas.
Inaugurazione: 1993
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