
Come spesso accade, l’evoluzione di un progetto politico si spiega anche solo col nome. Il PSC – che in Catalogna ha una storia diversa rispetto al resto dello stato spagnolo – si chiama partito “dei socialisti” e non semplicemente “socialista”.
Questo rivela tutta l’evoluzione di una formazione che ha svolto, e svolge, un ruolo cardine nella politica catalana: ad esempio, la capitale Barcellona è stata governata dai socialisti per trentadue anni mentre il governo autonomo della Generalitat ha avuto un presidente del PSC solo per sette.
Dalle prime elezioni democratiche, in tutto il territorio catalano, i partiti sono andati casa per casa alla ricerca dei voti arrivando al potere con una certa alternanza, con la conseguenza di un panorama vivace ed appassionante che Paola Lo Cascio introduce nei minimi dettagli ma che lascia a ciascuno di noi il gusto ed il piacere di saperne di più.
Tutto ha un’origine e l’interpretazione dei fatti di oggi non può prescindere da quelli di ieri.
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Il blog di Marco Giralucci Catalogna Oggi
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