
Buone notizie per i turisti che visiteranno Barcellona nella stagione primaverile e estiva: il Governo Catalano ha deciso di rinviare al prossimo novembre l’introduzione della tassa per i pernottamenti.
Il motivo per il ritardo è da ricercarsi nel tentativo di accordo che i due partiti al governo, Il Partido Popular e Convergència i Unió, stanno cercando con gli imprenditori del turismo, che una volta raggiunto, porterà qualche cambio rispetto alla prima approvazione della tassa.
Su richiesta del PP sono stati eliminati alcuni punti, secondo loro considerati come ostacoli alla competitività del settore turistico, cambiando il criterio iniziale di pagamento per persona e iniziando a considerare una coppia come una unità; inoltre il principio di accordo vuole introdurre la riduzione della tassa per gli hotel cinque stelle, passando da 3 a 2,5 euro per cercare progressivamente di ridurre tutti gli importi previsti dal governo.
Sarà prevista l’esenzione per i disabili, i maggiori di 65 anni e per i bambini sotto i 5 anni, nonché la riduzione del 50% per i giovani tra i 6 e i 16 anni.
La nuova tassa turistica, che oscillerà tra un minimo di un euro e un massimo di due e mezzo, riguarderà tutto il settore dell’alloggiamento, dagli hotel ai camping fino alle crociere.
Foto di Fabio Pitrola
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