
La crisi è ormai presenza fissa del nostro quotidiano, elemento del paesaggio, luogo comune. Lo sfibrante dibattito su cause e rimedi (ricorrente la metafora medica e culinaria “ricette”) mostra una frattura ormai insanabile tra istituzioni e partiti di massa e settori sempre più vasti dell’opinione pubblica occidentale, di cui movimenti spontanei come gli Indignados spagnoli e i vari Occupy negli Stati Uniti sono l’espressione più conosciuta: mentre da una parte governi anche di opposti schieramenti (o come nel caso dell’Italia, di natura tecnica) ribadiscono una totale aderenza a modi e modelli del capitalismo finanziario, nel segno del “primato dei mercati” e di una severa messa in discussione delle politiche di welfare, dall’altra si levano le voci, progressivamente sempre più radicali, di chi auspica un deciso cambio di paradigma.
Il ciclo di sei incontri Finanzas y Ética ¿Oxímoron?’, ¡para entender y actuar!, organizzato da Altraitalia, SETEM Catalunya, Fets e Justicia i Pau presso il Centro Sant Pere Apòstol (C. San Pere Més Alt 25), si propone di stimolare una riflessione critica sulla natura del nostro sistema finanziario e offrire utili strumenti nella ricerca di alternative all’attuale sistema creditizio.
Il ciclo, che comincerà martedì 7 febbraio alle ore 19.00, si compone di quattro “video forum” con proiezione di documentari e dibattito aperto a seguire e due conferenze tenute da esperti del settore.
Programma
Documentari
7 febbraio, ore 19.00: Interferencias, analisi della crisi del debito e circostanziata denuncia della società dei consumi. Sarà presente l’autrice.
14 febbraio, ore 19.00: Inside Job, noto documentario sulle responsabilità della crisi finanziaria del 2008.
21 febbraio, ore 19.00: Deudocracia, uno sguardo sulla crisi finanziaria e l’uso ricattatorio del debito, con speciale attenzione al caso della Grecia e Españistán, un breve ma efficacissimo excursus sulla Spagna dalla bolla speculativa immobiliare alla crisi economica.
28 febbraio, ore 19.00: Ace Bank e Capital humano, due approcci specularmente opposti all’idea di banca e al suo ruolo nella società: da un lato i controversi investimenti delle banche commerciali, dall’altro il tentativo di un approccio etico all’attività bancaria.
Dibattiti
16 marzo, ore 18.00: “Cara a cara entre economía convencional y economía crítica”.Cara a cara entre economía convencional y economía crítica: dibattito tra Miran Etxezarreta, del Seminari Taifa e Hèctor Robelló, dell’Institut d’Estudis Financers, con la moderazione di Marc Vidal, responsabile della sezione esteri del quotidiano Ara. Nell’introduzione, joan Tugores fornirà alcune chiavi di lettura per interpretare le più recenti evoluzioni del sistema finanziario.
30 marzo, ore 18.00: Banca ética, todo lo que necesitas saber: due moderatrici, calate nelle vesti di potenziali clienti, analizzeranno funzionamento, tipologie d’investimento e progetti delle quattro banche etiche presenti sul territorio catalano: Coop 57, Fiare, Oikocrèdit e Triodos Bank.
Dopo ogni incontro, sarà possibile proseguire il dibattito e rivolgere ulteriori domande e richieste di chiarimento ai conferenzieri nello spazio informale del bar del Centro Sant Pere.
Per maggiori informazioni consultare il sito web www.altraitaliabcn.org
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