
Il Gran Teatre del Liceu di Barcellona ha deciso di sospendere la sua attività artistica per due mesi e di negoziare per quel periodo un Expediente de regulación de empleo (ERE) per la maggioranza dei suoi 395 dipendenti con lo scopo di compensare un deficit di 3,7 milioni di euro dovuto alle riduzioni delle sovvenzioni pubbliche e alla caduta delle proprie entrate.
La sospensione degli spettacoli, che dovrebbe avvenire da metà marzo a metà aprile e da metà giugno a metà luglio, riguarderà quattro opere, un balletto, un concerto, un recital e uno spettacolo del Petit Liceu.
Concretamente, il pubblico barcellonese dovrà fare a meno di “Una tragèdia florentina‘ e ‘El enano‘, del compositore austriaco Alexander von Zemlinsky, l’opera comica ‘El Giravolt de maig‘, di Eduard Toldrà, e ‘Pelléas et Mélisande‘, di Claude Debussy.
Saranno soppressi anche lo spettacolo di danza “Les Ballets de Monte-Carlo“, il concerto L’altre Pelléas, ‘El Superbarber de Sevilla” per i più piccoli e un recital del soprano svedese Nina Stemme.
Il Liceu ha annunciato che sarà possibile chiedere la restituzione dei soldi o il cambio del biglietto per il pubblico che ha già acquistato i biglietti per gli spettacoli cancellati.
Il Comitè d’Empresa si è riunito per studiare le misure da adottare: per il momento ha respinto l’ERE annunciato dalla direzione del teatro, che probabilmente verrà presentato alle autorità del lavoro competenti a metà febbraio.
Sarà allora quando inizierà un periodo di negoziazioni tra i rappresentanti dei lavoratori e la direzione, e in caso che non si trovi un accordo, una decisione verrá presa dal Departament de Treball.
Fonte foto flickr
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L’ho sfangata per poco… avevo delle entrate per l’1 febbraio e altre le ho per luglio. Meno male! Peccato però, c’era un bel cartellone.