
Il Comune di Barcellona ha deciso di cambiare la posizione delle statue umane sulla Rambla, che verranno spostate in Rambla Santa Mónica, ossia nella parte finale del passeig più famoso della città.
L’Ajuntament ha ha preso questa decisione dopo aver ascoltato le proposte che sono state dibattute giovedì scorso all’interno della prima riunione di Rambla Viva, l’ organo assembleare del Pla Cor, il progetto di riforma della Rambla.
Il primo problema trattato riguardava quello della mobilità e sicurezza che genera la ubicazione attuale delle statue umane: la nuova sistemazione all’altezza della fermata metro di Drassanes dovrebbe risolvere la questione, dal momento che la Rambla Santa Mónica è piu larga, meno frequentata e con meno attivitá commerciali.
Gli artisti, che al momento sono situati in 15 punti autorizzati e dividono lo spazio con chioschi, terrazze di bar e fiorai, devono superare un processo di selezione per disporre del permesso a esercitare la loro attivitá.
Il Comune ha annunciato che sostituirà questo permesso con una licenza di occupazione di suolo pubblico in modo da poter applicare la tassa municipale corrispondente che verrà calcolata con “criteri basati sulla Ley de Haciendas Locales“.
Approfittando del cambio, l’amministrazione comunale vuole introdurre alcuni aspetti che possano migliorare la qualità dell’attività, istituendo una giuria specializzata che valuterà le proposte delle statue da parte degli artisti di strada.
Fonte foto flickr
08/10/2010.
L’Ajuntament di Barcellona limiterà nel 2011 il numero di statue viventi che si esibiranno simultaneamente sulla Rambla.
Per evitare l’attuale “affollamento selvaggio” delle statue sulla strada pedonale [...]
25/03/2011.
Si è compiuto il processo di selezione per le statue viventi de Las Ramblas, secondo i nuovi criteri stabiliti dal comune e dai rappresentanti de l’Associació Amics de [...]
05/01/2011.
Un’altra data storica per la famosa arteria commerciale di Barcellona. Per la prima volta, il comune ha deciso di regolare l’attività dei mimi e delle statue viventi che [...]




me parece que tambien a Barcelona, como en Italia, no le gusta a la autoridad ver gente haciendo cosas estranas, como solito hacen los artistes por las Ramblas des Canalets…cosas que siempre me han divertido, y tambien a los ninòs y a los turistas..no sabia que teneban que pagar ocupando los lugares de “trabajo”. alejandolos…alejandolos, nos los veremos sobre la mar…y van pagar tambien la hola, las holas(si l’abrigo es demasiado grande)??