
I parametri della qualità della pasta in Spagna sono certamente molto piú bassi che quelli in Italia. Una pasta Barilla non ha lo stesso sapore da un paese all’altro. Nei supermercati uno trova dei prodotti di pasta proprio particolari, per esempio quelle penne non rigate fatte specialmente per evitare il sugo come un ombrello prova ad evitare la pioggia.
E dopo un mese di mangiare soltanto quegli spaghetti dei supermercati spagnoli (quello sí la Gallo, il meno peggio di quello che si trova in giro) con un sughetto fatto a base di salsa di pomodoro tritato (triturado mai fritto), sale e pepe. Mi sentivo di pagare una punizione dei miei crimini culinari come la volta che ho accettato mangiare quelle penne senza righe con una salsa pesto precotta cattivissima, o l’hamburger del McDonals due mesi fa.
Insomma, ero quasi arrivata al punto della rassegnazione.
Quando la fortuna è venuta per mano della mia amica Cristiana che oltre ad essere una ragazza eccezionale, lavora part time in un gourmet Italiano qua a Barcellona. Un giorno é venuta a casa mia portando una borsa di plastica, che al momento di aprirsi fu come se s’aprisse il contenitore della pietra filosofale. Aveva portato un bel pacco d’una delle specialità della storica (esiste dal 1789) pasta Garofalo; le pappardelle, un sugo fresco di funghi e un pacchetto dei taralli pugliesi. –Lo devi assolutamente provare- ha detto, e non non aveva torto.
Le pappardelle é uno dei miei tipi preferiti di pasta, forse per un nostalgico e allegro ricordo di quelle fatte a mano dello chef Carlo Rizza o sia perché il nome (dal pappare toscano) fa un riferimento quasi diretto al peccato capitale di la gola (ragione per cui penso non apriranno a me le porte del cielo)
Le pappardelle avevano quella bella consistenza della pasta buona, cotta al dente e il sugo molto leggero, effettivamente col gusto ai funghi veramente buono.
I taralli aromatizzati al finocchio ma anche con un curioso retrogusto d’anice.
Fonte foto flickr
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Mi sembra che El Corte Ingles vende la pasta Garofalo
Concordo: le penne maccarons classici sono una vera merda. Ma i negozi gourmet italiani sono un furto a mano armata
Coincideixo amb l’article, la pasta i els seus plats a Catalunya te una qualitat deplorable. Ara bé, no és un cas isolat, sinó que de forma general el menjar que hom pot trobar als supermercats te un nivell proper al pinso industrial. Quan un dia menges correctament en un restaurant, sense que t’atraquin, quasi et cauen les llàgrimes de plaer i gratitud.
confesso di non aver mai avvertito differenze apprezzabili tra i fusilli barilla che compro in un condis di barcellona rispetto a quelli di un esselunga di milano.
Il sugo? basta prepararselo in casa, cipolla, due pomodori freschi, olio di oliva extravergine, 5 minuti di cottura. Fine. Gnam, gnam…
Bisogna comprare pasta DE CECCO. non voglio fare pubblicità ma è una delle migliori… quale Barilla anche in Italia è immangiabile…
Al Corte Inglès nella gourmeteria si trovano prodotti italiani. si cari ma almeno so cosa mangio!!!!