Eliana Guerrero

Lotta contro i borseggiatori e finisce su “The Guardian”

21 luglio, 2011

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Eliana Guerrero

Sono tre anni che Eliana Guerrero, trentottene colombiana residente a Barcellona, ha cominciato una lotta personale contro i borseggiatori che rubano all’interno della metropolitana della cittá. Ogni giorno passa per diverse stazioni per avvisare, con un fischietto ed un piccolo cartello tradotto in tutte le lingue, la presenza di ladri.

Nonostante le aggressioni verbali e le minacce che riceve da parte dei borseggiatori, Eliana è decisa a proseguire nella sua lotta. Quello che chiede è molto semplice: un cambio nel Codice Penale affinché i ladri recidivi finiscano in prigione. Ma il coraggio di questa donna ha fatto il giro del mondo. La sua storia ha impressionato perfino “The Guardian” che le ha dedicato, il 14 Luglio scorso, un articolo sottolineando la grandezza del suo gesto, la sua battaglia silenziosa e solitaria contro la piaga che piú di tutte oscura la cittá.

Normalmente scappano quando sentono il fischio” racconta Eliana. “Ma qualche volta mi trattano male e la scorsa settimana, dopo averli sorpresi e fermati mentre stavano borseggiando una persona, uno di loro mi ha presa e mi ha slogato un dito“.

Sempre piú spesso persone come lei, come noi, si organizzano per fermare i borseggiatori quando li “beccano” al lavoro in metropolitana.

Chi gridando “Borseggiatore!” dentro il vagone, chi accerchiando i ladri, chi – spesso inutilmente – avvisando la polizia che pare piú impotente che mai.
Forse un buon modo sarebbe aprire un blog e pubblicare foto di primi-piani fatte ai borseggiatori.
Se tutti tirassimo fuori il cellulare in quel momento esatto, contemporaneamente, ad un segnale dato, non ci sarebbe nemmeno la paura di una immediata rappresaglia da parte loro.
Perchè questo è quello che piú frena le persone a fare qualcosa: la loro estrema violenza.



        

Lucy

Lucy

L'altra Lucy famosa è l'esemplare ossuto di un australopiteco femmina vissuto 3,5 milioni di anni fa. Io di certo non sono un australopiteco femmina. Primo: ho gli occhi celesti. E secondo: mi chiamo Van Pelt di cognome. E terzo: sono amica di Charlie Brown. Dó anche consulenze psichiatriche per 5 cent a chiunque ne abbia bisogno e sinceramente non credo che quell'australopiteco lí facesse altrettanto nella sua tribú. Se fate un Google su di me, troverete circa 5.100.000 risultati e in molti di essi risulto essere famosa per la frase: "I never done a mistake in my life. If I did, I was wrong".

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