Sgomberati Los Indignados di Plaça Catalunya

indignados

Stamattina alle 7:00 approfittando della poca presenza di attivisti i mossos d’esquadra hanno sgomberato l’acampada degli indignados di Plaça Catalunya a Barcellona.

Secondo le fonti Ufficiali della polizia catalana non è uno sgombero (???), sono intervenuti per scortare gli addetti comunali che devono ripulire la piazza.
In verità è uno sgombero in piena regola per paura di incidenti nel caso domani il Barça vinca la Champions.

I ragazzi sorpresi nel sonno, hanno opposto resistenza pacifica sedendosi a terra, sono stati colpiti e manganellati in puro stile mossos d’esquadra, senza nessuna pietà.
Sono stati anche sparati colpi di arma da fuoco caricate a salve (secondo le fonti della polizia), anche se diversi testimoni confermano che erano le tristemente famose bales de goma.

EDIT ore 12:51: pochi minuti fa, in diretta su antena3, un mosso ha sparato una bolas de goma a pochi metri da un cameraman che stava filmando.

EDIT ore 17:00: la piazza è stata nuovamente occupata pacificamente dai manifestanti. I mossos si sono allontanati circa 4 ore fa.

Uso della violenza spropositato e accanimento su gente inerme con le mani alzate è questa la risposta a 12 giorni di assemblee e di proposte.

W la democrazia, ma soprattutto Visca el Barça!!!

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13 Commenti


  1. 1 antifa

    e dopo il tributo al Dio Pallone…riprendiamoci le piazze ed iniziamo anche a concretizzare un po’ di piu’. Adelante!

  2. 2 paul

    spero che il ‘visca el barça’ sia ironico…

  3. 3 Nrick

    Ho solo potuto seguire “gli eventi” via radio RAC1. In base a quello che commentavano realmente non si è trattato di uno sgombero, ma di incidenti – deplorevoli – con persone all’esterzo della piazza (una 40ina in totale).

    Vedendo le immagini, se si fosse tratatto di un vero sgombero di migliaia di persone, non si sarebbero presentati appena 20 mossos…

    Forse è presto per dirlo, però attenzione con la deonizzazione perenne delle forze dell’Ordine. E poi, per piacere, basta ya con questa cosa che una persona che alza le mani e si straia per strada non fa alcuna azione violenta. Si può essere aggrassivi anche solo con il tono di voce.

    Vedremo realmente – e fortunatamente – ciò che è successo su youtube

  4. 4 Nrick

    Aggiornato alle 15.41 Fonte: lavanguardia.com

    “La policía autonómica y municipal ha abandonado poco a poco la Plaça Catalunya de Barcelona a partir de la una del mediodía, tras lograr vaciarla de tendales y demás objetos que formaban el campamento. No se han desalojado a los ‘indignados’ allí concentrados, tal como prometieron los Mossos d’Esquadra al inicio de la actuación. Los agentes han reculado por Ronda Sant Pere, seguidos por unos pocos manifestantes que les increpaban con burlas y provocaciones. Un retén policial les ha dispersado. Las calles adyacentes ya se han abierto al tráfico.”

    Ci sono stati problemi fuori dalla piazza con quelli che hanno “pacificamente e democraticamente” deciso che – secondo loro – gli spazzini e camion dell’immondizie non dovevano passare…bucando le ruote, bloccandoli, mandando in tilt la circolazione…ma tanto avevano le mani alzate…erano pacifisti…eheheheh!!

  5. 5 Pacone

    Nrick lasciati pregare…

    Io stamane ero li come spettatore ed è stato assurdo, te lo assicuro. Non me lo sarei mai aspettato tan heavy! L’attitudine dei mossos è stata dura, durissima, dal primo momento. Sono arrivati correndo, dando randellate sulla testa e sulle gambe di chiunque si trovasse di fronte. I manifestanti erano pacifici, non è ammissibile tutta questa violenza. Non contro persone sedute a terra che nn possono e non vogliono farti del male.

    Sono davvero allibito e sconsolato. Mentre mi allontanavo da Plaça Catalunya pensavo che non voglio vivere in un paese dove le forze dell’ordine possano permettersi di prendersi queste libertà. Esiste un paese cosí? Se si ditemi il nome ed io stasera stessa mi metto in viaggio..

  6. 6 Marco Bentamy

    Le proteste sono sempre legittime e devono essera autorizzate ,ma talora i metodi di attuazione sono sbagliati e denotano anch’essi violenza e arbitrarietá .Non é in alcun modo accettabile che una piazza pubblica di tutti venga abusivamente occupata ad oltranza sia pure per ragione e motivazioni alte.In qualsiasi paese civile e democratico del mondo quando le manifestazioni vengono autorizzate dalle autoritá di pubblica sicurezza,che stabilisce se è il caso di concedere permessi effettuando delle valutazioni di merito in ordine ad eventuali problemi d ordine pubblico.Non si puó manifestare e protestare ad oltranza occupando Plaça Catalunya ,facendo i propri comodi,distruggendo le aiuole,dormendo la notte,perché ci sono passato piu volte e le aiuole sono state distrutte,orinando ovunque e trasformando una piazza nel cesso della propria casa.Le manifestazioni di protesta come dicevo vengono concordate con le autoritá pubbliche .In altri casi si parla di adunanza sediziose ,che é ben altra cosa.Condanno fermamente la violenza dei mossos senza se e senza ma,apprezzo questi indignados ,questi giovani spinti d anobili e alti valori,che vogliono cambiare il mondo e garantirsi un futuro.Ma sono fermamente convinto che questo non lo si fa pretendendo di occupare abusivamente una piazza pubblica a tempo indeterminato e semplicemente esponendo dei cartelli e urlando il proprio sdegno e malcontento.Le cose si cambiano dal dei dentro del sistema…se questo movimento é forte e compatto,se ha un programma politico,o dir si voglia manifesto dei valori ,se vuole cambiarle realmente le cose ,la politica economica di questo paese in crisi,puó tranquillament presentarsi alle elezioni incidendo in maniera democratica e contribuendo ad un cambiamento.Il populismo gridato non porta da nessuna parte.In Italia quel trombono di Beppe Grillo lo ha capito benissimo e si é presentato alle elezioni ,capendo che le urla e le proteste illegali non servono ad una mazza e ha posto nelle istutuzioni suoiuomini per incidere dal di dentro e cambiar e le coseLe rivoluzioni avvengono nei paesi dove la libertá´viene soffocata,dove non ci sono partiti politici ma un unico partito di regime.La Spagna non é la Libia di gheddafi,è un paese democratico dove è permesso a chiunque di votare e presentarsi alle elezioni,di organizzare partiti e movimenti politici,di manifestare.In Spagna non sta soffiando nessun vento delle rivolte nord africane ,semplicermente perché qui non c’è nessun dittatore o regime sanguinario che si arricchisce ai danni dei poveri cittadni.Parlare del vento della primavera araba che arriva in Spagna é davvero grottesco e inoppportuno.Non credo faccia bene esasperare i toni fino a questo punto.La violeza dei mossos é arbitraria e inaccettabile,va fermamente condannata.Ma allo stesso tempo,senza voler fare ingiuste equiparazioni,non é in alcun modo accettabile l’atteggiamento di chi crede ,sia pure spinto da indignazione e da nobili e alti ideali,di voler occupare abusivamente una piazza baipasando le normali regole democratiche.E non credo che la maggior parte dei catalani siano a favore di questa occupazione ad oltranza.Domenica scorsa si é votato qui,ha vinto Trias e avanzano i partiti di destra,per chi come me crede in certi valori non é il massimo ,peró é un segnale netto di discontinuitá ed una scelta fatta attraverso il sistema democratico.Trias non rappresenta questi indignados,eppure con il loro attaggiamento disfattista del non voto hanno fatto in modo che a vincere le elezioni a barcellona fosse una persona lontanissima dalle loro idee.Bel risultato davvero.Complimenti!

  7. 7 Fabio Pitrola

    @Nrick
    Questa notizia delle ruote bucate dove l’hai letta?
    Che anche se fosse vero non giustifica i pestaggi….

    Durante tutta la giornata si sono susseguiti dichiarazioni dei responsabili dei mossos che non hanno convinto nessuna persona intelligente.
    Ti faccio un esempio che è il più lampante: stamattina durante la diretta su Antena 3 il portavoce dei mossos ha assicurato che la polizia non stava usando bolas de goma, ma che stessero sparando solo colpi a salve, bene dopo appena 10 minuti un mossos ha sparato addosso al cameraman e s’è visto chiaramente in diretta e solo per miracolo non l’ha beccato. Sul questo video di repubblica
    http://tv.repubblica.it/mondo/c-e-la-champions-la-polizia-carica-gli-indignados/69421?video
    al minuto 1:26 si vede chiaramente un poliziotto che spara addosso ad un ragazzo.

    Quindi dove l’hai letta sta gran cazzata della ruote bucate? Sul giornale di Babbo Natale?

  8. 8 Gianlu

    Nrick…conoco molta gente che ha visto di presenza perché lavora in p.za catalunya.
    1) erano circa 300 mossos e un centinaio di indignados (numeri forniti anche 5 minuti fa sul Tg di TVE1

    2) SPARAVANO con i proiettili di gomma e picchiavano a manganellate tutti.

    Io non demonizzo le forze dell’ordine e non sono neanche affine ai manifestanti, ma i mossos hanno una spiacevole tendenza, manifestata più volte, a picchiare duro…diciamo che hanno metodi più vicini a quelli di Franco che a quelli di una polizia democratica.

  9. 9 Sara Beltrame

    Ciao a tutti! Vorrei dirvi che ieri ero nella Piazza durante l’attacco e, insomma, tutti abbiamo visto quello che è successo. Si è creato un movimento di avvocati per la difesa dei diritti umani e di associazioni dei vicini per denunciare agli organi competenti i fatti di ieri. Mi piacerebbe anche dirvi che la piazza si è riorganizzata in poche ore e questa era l’immagine alle 18.00 (dopo lamanifestazione contro i tagli sanitá) della Piazza.
    http://acampadabcn.wordpress.com/acampadabcn-en-panoramica-3d/

    OGGI ALLE 15.00 SI DISCUTE SU COSA FARE QUESTA SERA DOPO LA PARTITA DEL BARCA.

  10. 10 Paola Grieco

    Puig dovrà rendere dei conti. È inammissibili che poliziotti attacchino gente inerme e con le mani alzate. Sembra di rivedere Genova del GB 2001. Inammissibile, semplicemente.

  11. 11 Gianlu

    Non credo, dai commenti di amici Catalani, che Puig dovrà dare spiegazioni e qualcuno. Non le vogliono, per molti Catalani quelli sono dei “sucios”, in fondo i mossos volevano dasalojar per pulire, visto che era tutto sporco. Se Puig ha detto che era così, è così. E poi gioca il Barça….come pensavano di stare in piazza con i tifosi a canaletas?

    Aggiungo che qui, in Spagna e molto a Barcellona, sono molto più abituati di noi a che la polizia attui in maniera forte.
    Ieri qualcuno del PSC, non mi ricordo il nome, dichiarava a TV1 che “ha estado mal la actuación, la condenamos, a ESTOS se les debe desaloar, per no de esta forma!”. Per loro sono ESTOS.

  12. 12 Piero

    @Marco:
    Tu dici che le cose non si cambiano esponendo dei cartelli e hai anche ragione, ma non si forma un partito politico con cui vincere le elezioni così, dall’oggi al domani. Io credo che l’occupazione della piazza sia un primo atto di manifestazione di un umore popolare che altrimenti non avrebbe avuto modo di esprimersi, e che necessita di visibilità e di clamore per la sua stessa natura di opposizione allo stato odierno delle cose. Se poi si concretizzerà in un movimento politico autentico, ben venga, è ciò che mi auguro, però devi dargli tempo, attualmente si tratta di un grosso agglomerato di intenzioni (evidentemente populiste, altrimenti non sarebbe possibile raccogliere un simile consenso) che deve ancora trovare un’identità. Dopotutto, è un movimento appena nato, quasi dal nulla, ma credo che abbia un forte potenziale per configurarsi, nel tempo, come un’autentica espressione di una nuova forma di democrazia.

    In più, dire che gli indignados hanno fatto della piazza un pisciatoio semplicemente non è giusto nè corretto. Così come è vero che sono apparsi molti fenomeni di goliardia in un contesto permissivo e aperto, è altrettanto vero che il 15-M è pieno di gente che si sbatte, e che dedica al movimento tutte le proprie energie e risorse, incluso l’impegno a tenere la piazza in uno stato decente. Ho visto con i miei occhi gruppi di indignados rompersi a fare i netturbini volontari mentre la gente intorno a loro se ne stava bella rilassata. E’ vero, le aiuole sono state distrutte, ma per come la vedo io è una perdita accettabile: credo sia mille volte meglio che la piazza venga utilizzata in questa maniera, come laboratorio di idee e di attività (e che, nonostante lo stato di ‘occupazione’ rimane comunque un luogo aperto dove tutti possono andare liberamente) piuttosto che come piacevole spazio con i fiorellini dove i turisti possono farsi le fotine.

    In tutto questo, per tornare all’argomento del post, sono schifato dalla condotta dei Mossos. Sparare gommini e picchiare gente seduta e che (salvo rare eccezioni) si trattiene dal reagire non è solo deprecabile da un punto di vista umano, ma è pure controproducente, come dimostra il rafforzamento della protesta dopo l’episodio. I Mossos si sono dimostrati meschini, oltre che violenti, paventando la ridicola scusa delle pulizie. Di tutte le maniere possibili di reagire a questa aggregazione, la strada scelta, cioè quella del ‘state zitti e andate a casa’ si è rivelata assolutamente la peggiore.

  13. 13 Michele

    Ho appena letto qui:
    http://www.racocatala.cat/forums/fil/143180/anti-avalots-utilitzen-llengua-vull-dir-perdo-teclat…vull-dir-paraula…vull-dir…no-se

    Io credo che un giorno dovremmo ringraziare questi “perroflautas”, per insegnarci cos’è la democrazia.

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