
Molti degli italiani a Barcellona che condividono l’amore per la letteratura, di certo non abbandonano il “vizio” di leggere libri in italiano, soprattutto se si tratta di autori italiani. E’ così che spesso nasce l’esigenza di un punto vendita di fiducia dove comodamente scegliere ed acquistare un libro scritto nella nostra lingua nativa.
E’ con grande piacere che vi segnaliamo Spazioletterario, la prima librería italiana della città, che apre le porte nel quartiere di Gràcia, all’interno della sede dell’Enoteca d’Italia. Spazioletterario è il nome di questo progetto che nasce dal naturale incontro tra vino e letteratura, e dall’esigenza di mettere a disposizione della vasta utenza di italiani residenti a Barcellona e degli italiano-hablantes, un piccolo negozio di libri di autori italiani in italiano.
Il progetto parte con una offerta di oltre 100 titoli destinati a crescere poco a poco con un’ampia selezione di narrativa in formato tascabile e con una buona rappresentanza di giovani autori. Troverete da Andrea Bajani a Michela Murgia, passando per le pubblicazioni socio-politiche di Chiarelettere Editore, giusto per fare qualche esempio. Infine, sono presenti anche libri illustrati per bambini.
Spazioletterario mette anche a disposizione un servizio per ordinare a catalogo titoli attualmente non presenti, con la possibilità di riceverli nel giro di alcuni giorni. Spazioletterario è aperto dalle 16:00 alle 20:15 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 11:00 alle 14:00, presso il negozio di Enoteca d’Italia.
Enoteca d’Italia si trova in Calle Santa Magdalena, 17 (Metro Fontana L3)
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:15 e il sabato dalle 11:00 alle 14:00.
Contatti: contacto@enotecaditalia.org – Tel. 933682849
» SitoWeb di Enoteca d’Italia
» Blog Spazioletterario




in realtà c’è già stata una libreria italiana e da quanto so è fallita.
Vabbè, ma non siamo così negativi! Io credo che vadano sempre incoraggiate le iniziative… soprattutto quelle più coraggiose. Forza Enoteca d’Italia e forza Spazioletterario! In bocca al lupo e non vi fate scalfire da commenti pessimistici.