Maquis: 1940-1952, video e foto di guerriglia anti-franchista

Maquis

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La Spagna non sembra ancora aver superato il trauma della guerra civile e del Franchismo, e forse il tempo trascorso è ancora poco. Il paese pare oscillare tra recupero della memoria storica, perdono, dimenticanza, ricerca di corpi nelle fosse comuni, processi che restano a metà e un giudice, Garzón, che tentando di fare luce sui misfatti dell’efferata dittatura, viene misteriosamente bloccato in patria; mentre è un eroe nei paesi dell’America Latina, dove il percorso è stato compiuto per intero.

A Barcellona, in questi giorni, una mostra, composta da fotografie e video, intende mantenere alta l’attenzione sulla guerriglia che si sviluppò alla fine della guerra civile, tra il 1940 e il 1952.

La mostra rende omaggio al gruppo Agrupación Guerrilleria de Levante Y Aragón (A.G.L.A.)

La guerra di Spagna non finisce il 1º aprile 1939. Migliaia di persone rifiutano di accettare la vittoria franchista e si uniscono alla guerriglia, sulle montagne del Maestrazgo (provincia di Tereul, in Aragona). Qui combattono una battaglia ineguale, sperando nell’intervento degli alleati in Spagna, alla fine della seconda guerra mondiale

spiegano gli autori e curatori della mostra.

La nascita dell’A.G.L.A s’iscrive in questo contesto. Diretto dal partito comunista in esilio, il gruppo resterà alla macchia per 12 anni, attendendo, in vano, rinforzi da parte degli alleati, che non arriveranno mai.

Nel frattempo, Franco riesce a consolidare il suo regime e a rinforzare i suoi strumenti di repressione: esercito, Guardia Civíl, falange, milizie fasciste

A cui seguiranno: leggi speciali, arresti, torture, esecuzioni sommarie … allo scopo di eliminare ogni forma di opposizione e, soprattutto, battere gli “uomini della macchia”.

Per questi resistenti, la situazione divenne insostenibile e, nel, 1952, fu dichiarata la resa.

La mostra, a cura di Joan Anton Serra Ollé e Jaume Serra Torrelló, avra`luogo dal 12 al 26 gennaio 2011 c/o Can Fabra i Coats (Metro L1, Sant, Andreu).

Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://www.bcn.cat/canfabra/novetats_esp.htm

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