
La città di Barcellona è in gran fermento in questi giorni di attesa per la imminente visita del Papa. Previsto per domani 6 novembre il suo arrivo in città, sarà ospite dell’arcivescovado nella quale sede, trascorrerà la notte, per poi recarsi il 7 mattina alla Sagrada Familia.
Alcune delle misure di sicurezza previste per l’arrivo di Ratzinger sono già entrate in vigore, è il caso per esempio dei tagli del traffico nelle vie che interesseranno il percorso della papamobile. A partire da questa mattina è stata chiusa al traffico carrer de Sardenya, tra Valencia e Corsega, per motivi di sicurezza.
Per le stesse ragioni è stata sgomberata, nella giornata di ieri, una casa occupata situata nel carrer de la Diputació, precisamente in un tratto in cui questa domenica passerà Benedetto XVI. Lo sgombero della casa, che era stata occupata nel mese di luglio, è avvenuto senza incidenti. Le autorità avvertono che non vi è relazione tra lo sgombero e la visita del Papa.
Ma a fronte delle tante misure messe in atto per garantire la massima sicurezza durante l’evento, un curioso fatto è accaduto durante la notte. Un cittadino che faceva passeggiare il suo cane in Via Augusta avrebbe trovato abbandonato al suolo un dossier di 11 pagine contenente informazioni confidenziali su parte delle misure di sicurezza in programma per la visita del Papa. Nel dossier appaiono documenti quali una lista di nomi, indirizzi e numeri di telefono delle più alte cariche dei corpi di sicurezza. Così come la lista degli hotel che accoglieranno il seguito del Papa e un rapporto dettagliato sulle videocamere che detteranno la sorveglianza della zona della Sagrada Familia.
In altri fogli si rivela la richiesta di indirizzi IP e numeri di modem alla compagnia nazionale dei telefoni (Sitel) per intercettare qualsiasi tipo di comunicazione digitale. Il dossier apporterebbe la firma di un tenente colonnello, sotto il nome della Casa Reale.
I Mossos d’Esquadra assicurano che “analizzeranno e studieranno” il fatto.
Nel frattempo si intensificano i lavori dei vari comitati pro e contro la visita papale.
Ieri sera la Plaça Sant Jaume di Barcellona ha accolto migliaia di manifestanti contro la visita di Benedetto XVI, sotto il motto “In difesa del laicismo” in una manifestazione organizzata dal comitato “Yo no te espero”. I partecipanti erano 2.500 secondo la Guardia Urbana, 10.000 secondo gli organizzatori. Guerra dei numeri a parte rimane il fatto che la città ha risposto con una cospicua partecipazione alla protesta contro l’arrivo del Papa, mossa anche dai dati riguardanti l’ingente spesa a carico delle amministrazioni per la macchina organizzativa dell’evento.
Il programma di atti contro la visita del Papa prevede altri appuntamenti: questa sera si celebrerà la festa “Habemus Party“, mentre per domenica mattina, l’associazione femminista Ca la Dona, ha convocato nella Piazza Università la manifestazione “Le donne non ti aspettano“. Inoltre è previsto, sempre per domenica mattina, il bacio collettivo organizzato dal gruppo “Queer Kissing Flashmob“.
Di contro, il Partito Popolare, ha fatto installare 70 cartelloni pubblicitari di benvenuto al Papa attorno all’aeroporto El Prat. Nei cartelli compare l’immagine di Papa Benedetto XVI, il simbolo del PP e la scritta “Benvenuto” in catalano e castigliano.
06/11/2010.
Il Papa Benedetto XVI è arrivato questa mattina a Santiago di Compostella, dove ha incontrato i principi di Asturia e a breve celebrerà messa nella Plaza del Obradorio, [...]
08/11/2010.
La Sagrada Familia da ieri è una basilica. La consacrazione del Papa ha trasformato il tempio nella basilica minore di Barcellona.
Ma le aspettative riguardanti l’indotto economico che avrebbe [...]
25/10/2010.
Durante i due giorni in cui si svolgerà la visita del Papa, il 6 e 7 novembre, la zona della Sagrada Familia che va da València a Còrsega [...]




Nessun Commento
Scrivi un commento