La papamobile attraverserà la città per raggiungere la Sagrada Familia, ufficializzato il percorso

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L’Arcivescovado di Barcellona ha pattuito con l’Ajuntament il percorso che il Papa compirà all’interno della città per raggiungere la Sagrada Familia, a bordo della papamobile, il prossimo 7 novembre, in occasione della consacrazione papale del tempio di Gaudì.

Il percorso inizierà nella sede dell’Arcivescovado, al lato della Cattedrale, dove il Papa trascorrerà come ospite le notti del 6 e 7 novembre. In seguito la papamobile attraverserà la Via Laietana e il carrer Pau Claris, per girare poi a destra nel carrer de la Diputació, in senso contrario a quello abituale. L’arrivo alla Sagrada Familia sarà effettuato attraverso la ampia carrer de la Marina, per consentire l’assorbimento della grande quantità di pubblico prevista.

All’interno della Sagrada Familia potranno assistere alla messa papale 4.900 persone invitate. All’esterno invece saranno installati 40.000 posti a sedere che consentiranno ad altrettanti fedeli, invitati, di assistere alla funzione che sarà trasmessa da alcuni schermi giganti.

Intanto non sono ancora stati resi noti i costi della visita papale in città. Solo l’Arcivescovado ha dichiarato una spesa complessiva a proprio carico di 600.000 euro metà dei quali sono già stati coperti dalle donazioni private dei fedeli.

Altri 200.000 euro verranno spesi dalla Generalitat e dalla Diputaciò solamente per accogliere i 2.000 giornalisti accreditati nel centro dedicato per l’occasione alla stampa.
Per chiudere il quadro delle spese complessive mancano gli oneri delle ingenti misure di sicurezza previste, che comporteranno l’intervento speciale di Mossos d’Esquadra, Guardia Civil, Guardia Urbana e il team di sicurezza della Casa Reale.

Nel frattempo aumentano su internet gli annuncianti che offrono in affitto, ormai a prezzi stratosferici, un posto nella propria casa o nel proprio balcone con vista alla Sagrada Familia. Le forze dell’ordine dichiarano di voler revisionare tutti gli appartamenti affittati un giorno prima dell’arrivo del papa per scongiurare il pericolo di attentati.

Effettivamente gli sforzi legati all’ordine pubblico che si attuano per ogni spostamento del Papa risultano sempre complessi.
Un’ampia area della città, comunicante con la Sagrada Familia, verrà chiusa al transito per evitare disordini.

Si spera a Barcellona di non dover assistere agli eventi di repressione e di censura che stati compiuti in altre città interessate dalla visita del pontefice.
È il caso per esempio di Palermo che ha ricevuto il Papa pochi giorni fa.
A ridosso della visita infatti alcuni agenti della Digos hanno sequestrato del materiale ritenuto offensivo nei confronti del Papa dalla nota libreria Altroquando, punto d’incontro di intellettuali e luogo in cui si svolgono molte attività artistiche e culturali. Il materiale sequestrato consisteva in un cartello recante la scritta “I Love Milingo” e le opere dell’esposizione satirica dal titolo “La Papamobile del Futuro”.

Gli stessi agenti avrebbero sequestrato forzatamente uno striscione esposto nel balcone di una fedele che recava scritta «La mia casa sarà casa di preghiera, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri» estratta dai Vangeli (Luca 19,45-48). Rimossa perchè ritenuta offensiva.

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3 Commenti


  1. 1 Fabio Pitrola

    Altroquando è la nostra libreria/fumetteria preferita. Negli anni che abbiamo vissuto a Palermo l’abbiamo frequentata assiduamente.
    A Salvatore Rizzuto Adelfio va tutta la nostra solidarietà.

    Fabio & Fabio

  2. 2 andrea

    Ma perchè non se ne sta a casa sua nella gretta Italia questo bastardo anzichè venire a sporcare barcellona…

  3. 3 gianmarco

    andrea in tuo incivismo è imbarazzante: sarebbe opportuno rimuovere questo tipo di messaggi.
    grazie

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