
Oggi dedichiamo uno spazio alla festività della Pasqua cristiana, evento molto sentito in tutta la Spagna e in Catalunya (sebbene ultimamente la regione veda un progressivo allontanamento dalla religione cristiana-cattolica da parte delle nuove generazioni).
A precedere la Pasqua è la Passione di Gesù. Proprio questo passaggio viene rappresentato come un vero spettacolo in molti comuni catalani e costituisce motivo di grande attrazione. Vengono coinvolti attori, musicisti e orchestre, con l’ausilio di effetti speciali sonori e giochi di luce.
Nella progettazione della Passione (Passió) del 2010 si è badato molto alla cura degli aspetti tecnici, con il rinnovo degli apparecchi e strumenti solitamente utilizzati per realizzare lo spettacolo. L’obiettivo principale è rendere la manifestazione ancora più attrattiva, invitando il pubblico ad assistervi.
In alcuni casi la partecipazione è gratuita, mentre in altri viene richiesto un piccolo contributo economico. Come dicevamo, la Passió viene rappresentata in tutta la Catalunya.
Tra le altre celebrazioni si distingue quella di Olesa de Montserrat, comune di 22.257 abitanti. Qui, dal 28 febbraio al 1 maggio, viene reso omaggio alla Creu de Sant Jordi, elemento che distingue questa manifestazione da quelle del resto della Catalunya.
La Passió de Olesa de Montserrat costituisce una delle più conosciute “passioni” della Catalunya. È il risultato dell’impegno di oltre 1500 persone, un numero impressionante.
Per assistere a questo vero e proprio spettacolo è richiesto il pagamento di un abbonamento che va dai 23 ai 27 euro, nei quali sono inclusi l’ingresso alla funzione e un contributo per la zona. Per maggiori informazioni, visitate il sito a questo link. Quest’anno sono previste importanti novità e migliorie.
Anche nel comune di Esparraguera (comune catalano di 18.290 abitanti) la Passió viene vissuta come un evento speciale e ricco. Quest’anno sarà possibile assistere a una rappresentazione completa, con attori e una banda musicale di ben 30 componenti.
Grande attesa anche per le celebrazioni a Cervera, piccolo e caratteristico comune di circa 7.900 abitanti situato nell’altipiano centrale catalano, capitale della comarca La Segarra. Anche qui la volontà è realizzare uno spettacolo dalla forte attrazione, come spiega il direttore artistico Joan Ninot, dando vita a un’iniziativa dedicata a tutte le età, attirando curiosi e appassionati di religione, teatro e cultura popolare. Per far ciò saranno coinvolte oltre 300 persone e si utilizzeranno effetti speciali come una “vera pioggia finta”. Maggiori informazioni su durata e costi nel sito dell’iniziativa.
Accanto a queste tre si pongono le celebrazioni previste a Reus, Ulldecona e Molins de Rei. Sono tanti i comuni catalani che festeggiano la Passió con eventi a tema, nel ricordo di un personaggio vissuto più di duemila anni fa.
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