
Oggi si celebra la Diada Nacional de Catalunya con una serie di appuntamenti istituzionali e culturali che si alterneranno nel Parc de la Ciutadella.
Tra i concerti previsti tiene banco quello della cantante israeliana Noa per le dichiarazioni di boicottaggio arrivate dalla plataforma Aturem la Guerra e dalle anticipazioni di una moderata protesta dei parlamentari di ICV-EUiA.
Tema dello scontro l’appoggio espresso dell’artista nel Gennaio scorso all’offensiva Israeliana nella Striscia di Gaza, operazione denominata ‘Piombo Fuso‘, che ha avuto inizio il 27 dicembre e ha provocato almeno 1.200 morti e oltre 5.000 feriti (cronologia degli eventi).
Secondo il programma, Noa interpreterá El cant dels ocells, di Pau Casals, accompagnata dalla Orquesta Árabe de Barcelona, formata da musicisti per lo più provenienti dal Marocco e guidati dal maestro Soulimane. A seguire canterà in catalano la canzone Beautiful that way, indimenticabile nella colonna sonora del capolavoro cinematografico La Vita è Bella del nostro Roberto Benigni.
“Si los artistas de países confrontados deciden cantar juntos, los políticos deberían seguir el ejemplo“, fa sapere il direttore artistico del programma musicale Joan Ollé, facendo intendere che presenza di un’orchestra formata da mussulmani che guida una cantante israeliana è il segno di come la musica possa dare un messaggio di distensione e pace per un conflitto eterno che da sempre anima quella parte del Medio Oriente.
Ieri Noa è stata l’unica a non prendere parte alle prove, segno questo che la Diada può riservare oggi qualche tensione e sorpresa al di fuori dal contesto della rivendicazione indipendentista catalana.
Noa in passato ha collaborato spesso con artisti arabi e palestinesi, spesso rivendicando il potere della comunicazione e del dialogo come promotori di pace e comprensione.
Ci auguriamo che oggi Noa salga su quel palco come da programma per ribadire il suo forte impegno per la pace tra Israele e la Palestina, e per porre fine ad un conflitto crudele e sanguinoso che, come tutte le guerre, è una ferita lacerante per l’umanità intera.
Nel contesto della Diada e della rivendicazione per l’autodeterminazione dei popoli, sarebbe meraviglioso e coerente sottolineare anche l’importanza che venga riconosciuto lo Stato Palestinese ed i diritti ad un popolo sfrattato e martoriato da generazioni.
Get the Flash Player to see this player.
Curiosità italiana.
L’attività di Noa è stata premiata con il titolo di “Cavaliere della Repubblica Italiana” conferito nel 2006 da Giorgio Napolitano, per la sua lunga attività nel bel paese.
Un titolo che oggi ha perso di significato per le persone che si fregiano dello onorificenza.
07/09/2012.
Come sempre da molti anni a questa parte, anche il prossimo martedì 11 settembre – giorno della Diada Nacional de Catalunya – verrà festeggiato e celebrato a [...]
10/09/2009.
11 Settembre a Barcellona è sinonimo di Llibertat, o per meglio dire rivendicazione dell’autonomia perduta nello stesso giorno del lontano 1714 e mai più riconquistata del tutto, almeno [...]
07/09/2011.
Si avvicina il momento dei festeggiamenti per un giorno molto sentito a Barcellona: domenica 11 settembre si celebrerà la Diada Nacional de Catalunya, presso il parc de la [...]




Nessun Commento
Scrivi un commento