Biblioplatja, leggere sulla spiaggia

Biblioteca in Spiaggia

Link sponsorizzati

In spiaggia una delle attività preferite è sicuramente la lettura, per questo motivo durante i mesi estivi il Consorzio delle Biblioteche di Barcellona insieme all’Ajuntament hanno attivato il servizio della Biblioplatja, dopo il successo della passata edizione, che permette ai bagnanti di usufruire di una biblioteca sulla spiaggia.

L’iniziativa oltre a stimolare la lettura tra gli utenti delle spiagge promuove la conoscenza del servizio offerto dalle biblioteche della città.

Le BiblioPlatges si trovano in due punti del litorale: a l’Espigó de Bac deRoda, nei pressi della spiaggia di Mar Bella e alla Barceloneta di fronte all’Hospital del Mar.

Ogni centro offre 283 titoli dei quali 71 di letteratura infantile, 60 per i giovani, 56 fumetti, 96 di letteratura per adulti oltre a 17 giornali e 23 riviste.
Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00.
La Biblioplatja di Bac de Roda resterà in funzione fino al 31 Agosto mentre quella della Barceloneta fino al 30 Settembre.

Maggiori informazioni sul sito della BiblioPlatja.

fonte foto flickr

    Condividi: post<li>

I seguenti articoli potrebbero interessarti:

Biblioplatges, la biblioteca sulla spiaggia

Biblioplatges, la biblioteca sulla spiaggia09/08/2008. Due biblioteche situate sulla spiaggia di Barcellona, chiamate Biblioplatges (platges significa spiagge in catalano), mettono a disposizione dei bagnanti 180 titoli di cui 80 libri per bambini, 30 [...]

Ritorna Biblioplatja, la biblioteca sulla spiaggia

Ritorna Biblioplatja, la biblioteca sulla spiaggia03/07/2012. Se quest’estate andando in spiaggia volete disconnettere dall’attualità evitando di comprare il giornale, se preferite lasciare a casa il vostro tablet o ebook-reader per potervi bagnare tranquillamente senza [...]

Più spiaggia per la città di Barcellona

Più spiaggia per la città di Barcellona08/07/2010. L’estate è ormai cominciata da un bel po’ e la città di Barcellona non si è fatta trovare impreparata: ha già predisposto tutto affichè i cittadini e i [...]

Nessun Commento


  1. Nessun Commento

Scrivi un commento





Ultimi commenti

  • Del NIE e altri demoni (6)
    • Fabio Pitrola: Paolo se vuoi farti due risate, vai a vedere i commenti sulla pagina facebook di spaghetti al tuo articolo. Stanno tutti a negare l’evidenza.
    • paolo angeli: @ derlok premesso che vivo felicemente in questa città dal 2005, faccio emergere nel post una realtà dei fatti che purtroppo oggi devo ulteriormente aggiornare. Oggi stesso alla ragazza citata nell’articolo, è stato negato...
    • Tat2_Life Roma: Ho vissuto a Barcellona per 7 anni, sono tornato in Italia nel maggio 2010 dovuto alla crisi. Sono stato licenziato il 31 maggio, e per vie legali sono riuscito a farmi pagare 33 gg. per anno lavorato sul finiquito (liquidazione),...
    • jason1982: Gran bell’articolo, complimenti!
    • derlok: io vedo invece una città viva che mangia con la cultura quella dei mille festival che portano turismo e crescita (il giro d’affari tra sonar e primavera è di 100 mln di euro solo da stranieri), mentre in Italia tremonti ricordava...

Collabora con noi

Vivi a barcellona?
Sei in vacanza qui?
Se vuoi collaborare scrivendo su questo blog, per parlare del tuo viaggio o delle tue nuove esperienze,
Contattaci
Scrivici

 Registrati