
Sabato scorso mi trovavo al CCCB per seguire The Influencers. La vita in Spagna ti fa apprezzare delle piccole cose che vivendo in Italia non ti sogneresti neppure, il bar in una conferenza all’interno di un museo.
Una birra 2€, ottimo. Ero in compagnia: la mia novia, 800A e altri amici, ci siamo persi praticamente subito in mezzo alla folla dei partecipanti, trovando posto a sedere in punti diversi e molto distanti all’interno della sala. Ma conoscendoci bene, tutti sapevamo dove incontrarci, un posto che non avevamo prestabilito ma che ognuno di noi inconsciamente aveva eletto a meeting point: il Bar.
Tutta questa birra ha causato un effetto collaterale, quindi dopo un paio di bicchieri ho chiesto dove si trovasse il lavabo. Ho capito che l’architetto che ha progettato l’edificio aveva dimenticato di mettere i bagni, se n’è accorto due giorni prima della consegna e li ha posizionati dove poteva. In pratica se non hai un navigatore GPS non li troverai mai… gira a destra, poi sinistra in fondo, poi seconda a destra…. un labirinto.
Durante l’esplorazione dei corridoi del CCCB alla ricerca del bagno, incontro un espositore, come ce ne sono molti all’interno dei musei, strapieno di depliant. Raccolgo sempre tutto il materiale che trovo nelle mie visite ai musei per trovare spunti o news per poi scrivere qualche post qui sul blog.
Questo espositore era bello pieno, ne prendo un bel po’ e li metto nello zaino.
Stamattina vado in cerca del malloppo. Comincio a dare un’occhiata. Sono tutti opuscoli per turisti, di solito ci trovo informazioni interessanti.
Sono tanti… (li conto)… 16 per l’esattezza. C’è un po’ di tutto, mappa dello shopping, mappa dei ristoranti, lo zoo, l’acquario, Barcellona in Bici, tessere sconto per i mezzi pubblici, sconti per i musei ecc… un mare di informazioni utilissime per chi vuole visitare la città.
Dando un’occhiata generale, mi accorgo quasi subito di una cosa… La lingua.
La maggior parte sono multilingua. L’immancabile accoppiata e a volte ridicola (spesso sono identici, avete notato?) Catalano e Spagnolo, naturalmente Inglese, la lingua che tutti conoscono (ies ai nou!) e Francese.
Quanti in Italiano? Nessuno, neanche uno, zero , 0…
Addirittura il depliant della pubblicità dell’acquario è tradotto in Catalano, Spagnolo, Francese e…..
Inglese? NOOOO! RUSSO!
Ma come?
Capisco che la situazione attuale dell’Italia non è delle migliori e all’estero non abbiamo un’ottima reputazione, ma non bisogna dimenticare che siamo la seconda comunità più numerosa a Barcellona (21mila), quando giro per il centro almeno la metà dei turisti è vestita con occhialoni da sole e capi d’abbigliamento firmati, cioè italiani…
Non si fa così, ci hanno (volutamente?) dimenticato….
Adesso bisogna fare la voce grossa: Vogliamo gli opuscoli in Italiano, altrimenti vi boicottiamo la città. A tutti gli amici che ci chiedono com’è Barcellona, risponderemo che è sporca, si vive male e che è meglio che vadano in vacanza da qualche altra parte.
E se non fosse possibile tradurre tutti gli opuscoli, almeno piazzare dei cartelli con le indicazioni per il bagno all’interno del CCCB… va bene qualsiasi lingua, anche il russo…
[Immagine di Ale]
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Hai proprio ragione… è due anni che mi ero accorta di sta cosa anche io… ma come fare a fare la voce grossa?
Io mi offro come traduttrice e guida nei musei!!!
ma fatela finita,i soliti italianucci che “dicono” di vivere
all’estero,ma in realtà non cambiano mai,mentalità in primis…..
non vedo quale sia il problema di non trovare un opuscolo in italiano!state in Spagna,l’italiano è una lingua che non serve a nulla,(non per niente non l’ho parla nessuno),DoVETE PARLARE CASTILLANO E CATALANO !!!!!
Che vergogna!boigotare una città,dire tutte quelle stronzate su la città che “si è svelta per vivere”,ma tornatevene a casa vostra!
Boigottare BARCELONA,no me lo puedo creer,la ciudad màs bonita de el mundo……
Adeu. Una ragazza “italiana”,che si vergogna ogni giorno di più di questi patrioti….
per cominciare sblocca lo SHIFT, altrimenti tutto quello che scrivi sembra “urlato”.
non so da quanto tempo vivi qui ma se parli “Castellano” come lo scrivi… suerte tìa!… (CASTILLANO non esiste!!!!!!)
…o scrivi Castellano (quello corretto) o scrivi Castigliano (in italiano)… hai fatto un misto delle due cose
insomma: dici di essere “trapiantata” qui (tua dichiazione) ma non hai ancora capito ne castellano ne catalano…
Da dove vieni debora? giusto per capire… quale “Metropoli” italiana hai lasciato?
Ti prego, rispondimi…
P.S: se non lo hai ancora capito, l’articolo qui su è una chiara satira all’italiano medio in vacanza!!!!
Ma si… “boigottiamo” la grammatica italiana.
A parte il “CASTILLANO”.. tu scrivi “(non per niente non l’ho parla nessuno)” non L’HO parla nessuno????
BoiGottare???? Con la g?
Hai fatto bene a scrivere una ragazza “italiana” tra virgolette.. dato che l’italiano proprio bene non lo sai^^.
Ciau
l’ italiano (cosi’ come ogni altra lingua) non e’ un optional…bisogna conoscerlo!!!qua mencano proprio le basi!!! “non per niente non l’ho parla nessuno” qui c’e’ un’ “acca” che non serve.Please….impara l’ italiano e poi sarai liberissima di criticare!!!!
“[...]l’italiano è una lingua che non serve a nulla,(non per niente non l’ho parla nessuno [...]”
E menomale che sei italiana Debora, la nostra lingua non solo non la sai apprezzare ma nemmeno la sai scrivere correttamente… di questo passo,come ritieni tu stessa, l’italiano non TI serve a nulla stanne certa…
“[...]la città che si è svelta per vivere [...]”
E anche qui c’è un altro errore che vale come riconferma di quanto detto o forse sarebbe meglio dire che la frase stessa non spiega correttamente il concetto che volevi esprimere…
[...]Una ragazza “italiana”,che si vergogna ogni giorno di più di questi patrioti….
Questa frase invece mi risuona ipocrita o semmai incosciente,
certo, magari l’autore dell’articolo avrà anche un pò esagerato ma la tua replica di disappunto andava espressa con EDUCAZIONE e meticolosità: Pensa prima di rispondere e passare a conclusioni affrettate e, SOPRATTUTTO, inveire contro i tuoi connazionali non serve a nulla, ci vuole più identità e unione nazionale, fare gli anti italiani come te è blasfemo e va contro la buona integrità del nostro paese! Questo non si chiama patriottismo ma forza e riconoscimento nazionale visto che l’Europa non è ancora diventata un’unica nazione! Le rimostranze andrebbero fatte con il cervello non con i piedi…E giusto per la cronaca… i francesi o gli inglesi sono più nazionalisti degli italiani, ma intendo “nazionalisti” nel senso negativo e sprezzante, sono degli snob, penso che noi a confronto siamo culturalmente più genuini e altruisti
ma tu mingi nel lavabo??che schifo!!!