Quando sono arrivato a Barcellona mi sono reso conto che i tempi di cottura della pasta non erano quelli consigliati nelle etichette, ma anche questi variano al variare della cultura.
Cioè in media un catalano (e spagnolo) cucina la pasta, indipendentemente del tipo, da un minimo di 15 minuti a un massimo di 20 minuti.
Potete immaginare il risultato.
Pero almeno un cosa non cambia, nella cottura della pasta, l’aggiunta del sale nell’acqua.
Il sale, ingrediente base in tutte le tradizioni culinarie, aggiungerne poco o troppo determina l’esito di un buon piatto.
Quando si cucina è consigliato mettere poco sale e provare mano a mano durante la cottura del cibo, cosa molto importate, sempre prima che si termini di cucinare. Ovviamente è un consiglio generico e si valuta il caso singolarmente.
Ma ciò che richiama la mia attenzione non è tanto la quantità di sale nel cibo ma l’effetto che provoca sull’acqua.
Il quesito che sempre mi sono posto e che ha determinato interminabili discussioni è il seguente:
per far si che l’acqua vada in bolla più velocemente, il sale si deve aggiungere prima o dopo l’ebollizione?
Si può dire che mangiamo pasta quasi ogni giorno, in un periodo di crisi come questo, risparmiare è importante
Ho controllato in molti libri e siti di cucina, ma in nessuna di queste ho trovato risposta.
Par far si che l’acqua bolla prima è sufficiente tappare la pentola e poi per effetto della pressione e della non dispersione del calore arriviamo prima all’ebollizione.
Pero ciò non toglie il domanda iniziale, il sale aiuto o no all’ebollizione?
Preparando due spaghetti aspetto un vostro aiuto

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No, chimicamente parlando il sale non aiuta l’ebollizione. Precisamente eleva il punto di ebollizione di qualche grado. Se l’acqua “pura” bolle a 100º, aggiungiendo del sale bollirà a (la butto lì) 102/103º.
Facci caso, metti l’acqua sul fuoco e quando giá bolle aggiungici il sale. Vedrai che l’ebollizione si fermerà per 1/2 secondi, cié fino a quando il nuovo composto (acqua + sale) non avrá raggiunto il SUO punto di ebollizione.
Come vedi parliamo di scarti minimi, quindi puoi tranquillamente mettere il sale prima, magari cosí eviti di dimenticarlo…
Aggiungere il sale prima ritarda l’ebollizione perchè fa aumentare la temperatura necessaria affinchè l’acqua possa bollire. In altri termini, se la temperatura di ebollizione per l’acqua è di 100° C, con l’aggiunta del sale diventa di 102 o 103 e, quindi, occorre piu’ tempo.
Analogamente, tra l’altro, a quello che avviene con il ghiaccio. Cioe’, l’acqua solidifica a 0° C; tuttavia, se si cosparge di sale, per diventare ghiaccio la temperatura deve essere di – 3 o -4° C. E’ per questo, infatti, che quando nevica si sparge il sale per strada.
Spero di essere stato chiaro.
Bon profit!!!!
Dario
Ciao Ragazzi!
ovviamente grazie per le informazioni.
Quindi il sale non aiuta all’ebollizione, perche` la ritarda; anche se di poco.
Ed io volevo salvare l’economia… domestica.
a presto
Complimenti per l’articolo: pensa che io mi sbagliavo sempre mettendo il sale prima…
una soluzione potrebbe essere quella di fare bollire l’acqua a parte in una kettle elettrica (per chi na ha una…) oppure, magari, buttare la pasta un po´prima che l’acqua bolla…funziona, provare per credera.
Adeu!