Alphonse Mucha, seduzione, modernità e utopia al CaixaForum

alphonse mucha mostra

Pittore e scultore ceco è stato uno dei più importanti artisti dell’Art Nouveau, il suo vero nome è Alfons Mucha (1860 – 1839) ma spesso (come in questo caso) viene tradotto in inglese come Alphonse Mucha.

La sua iconografia è vincolata alla modernità pubblicitaria, grazie ai suoi manifesti teatrali, pubblicitari e decorativi è considerato uno dei più virtuosi grafici di sempre. Il suo stile venne da subito imitato, ma raramente i risultati sono stati all’altezza dei dipinti di Mucha che solitamente raffigurano giovani donne in abiti dal taglio neoclassico su uno sfondo con motivi floreali a formare una cornice attorno al soggetto.

Il suo capolavoro è l’Epopea slava (Praga 1928), una serie di dipinti che raccontano la storia del popolo slavo. Tra le tante opere è degno di nota la serie di francobolli, banconote e documenti del governo della allora neonata (dopo la prima guerra mondiale) Cecoslovacchia.

La mostra dal titolo ‘Alphonse Mucha (1860 – 1939) Seducciò, Modernitat i Utopia’ dal 19 Settembre al 18 Gennaio 2009 al CaixaForum mette in risalto l’apporto fondamentale dell’artista alla pubblicità presentando molti dei manifesti da lui realizzati ed esplora la sua relazione con la celebre attrice Sarah Bernhardt, una delle sue muse, ed il mondo del teatro. Inoltre, l’esposizione tratta la relazione tra Mucha e Barcellona. Invita lo spettatore a riflettere sulle complesse relazioni tra l’arte moderna e il kitsch nell’utopia del commercio, sopra le funzioni, gli oggetti e le strategie dell’arte moderna.

L’esposizione aprirà al pubblico il 19 Settembre fino al 18 Gennaio 2009 al CaixaForum (Av. Marquès de Comillas 6).
Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 (Sabato fino alle 22:00)
Visite guidate: mercoledì alle 18:00 e venerdì alle 19:00 in catalano, Lunedì e Sabato alle 19:00 in castigliano.
L’ingresso è gratuito
Maggiori informazioni sul sito del CaixaForum.
Per approfondimenti sull’artista visita il sito del Museo Mucha.

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1 Commento


  1. 1 Gianfranco Brusegan

    E’ stata per me una grande scoperta,questo grande artista che ha saputo far coincidere perfettamente la donna della sua epoca con uno stile floreale decorativo che rappresenta in un modo meraviglioso il mondo in cui viveva con un’atmosfera fantastica irreale ma perfettamente in sintonia con la linea dinamica dei corpi femminili,mai erotici; ma di una sottile e intelligente sensualità

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