11 settembre, festa e rivendicazione

11 settembre catalunya

Giovedi 11 di settembre è festa in Catalunya. A Barcellona, durante tutto il giorno si organizza la Festa per la Llibertat, con un concerto la sera, al Passeig Lluis Companys, a l’Arc de Triomf.

È da alcuni anni che diverse organizzazioni della società civile organizzano questa giornata di festa. Una mostra con esposizoni di varie associazioni durante tutto il giorno e a partire dalle 19.30 un concerto. Quest’anno suonano Cesk Freixas, un cantautore, La Troba Kung-Fu, gruppo di rumba, e la Companyia Elèctrica Dharma, gruppo con una carriera di piu di 20 anni, hanno suonato spesso a l’estero, mischiando diversi stili musicali.

Perchè l’11 di Settembre? Niente a che fare con l’11 Settembre di New York. La Catalunya commemora l’11 Settembre del 1714, quando perse la guerra contro le truppe spagnole di Filippo V di Borbó. La Catalunya, fino a quel momento era una nazione sovrana, perse la libertà nazionale, le proprie leggi e subì la proibizione della lingua e della cultura catalane.

Dopo di anni di buio, nel 1932, durante la II Reppublica spagnola, la Catalunya acquisì uno Statuto autonomo con il quale recuperò parte delle sue libertà nazionali. Ma dopo la guerra civile, la dittatura del generale Franco comportò la repressione più forte che la Catalunya abbia mai subito, si potrebbe parlare di intento di genocidio culturale, migliaia di persone morte fucilate e tantissimi esiliati. Tra questi ci fu il presidente del governo di Catalunya, Lluis Companys, unico presidente europeo fucilato dalle truppe nazi-fasciste.

Nel 1979 è stato approvato un nuovo Statuto autonomo, che va a dotare il paese di instituzioni e governo proprio, ma da allora ancora non si è arrivati ad un livello di autogoverno soddisfacente.

Ogni 11 di settembre molti catalani e catalane continuano a manifestare per reclamare il riconoscimento del diritto all’autogoverno.

La Festa per la Llibertat si configura come un atto politico della società civile catalana, per celebrare la Diada in modo festivo ed anche rivendicativo, partecipativo ed aperto a tutti.

Vogliamo condividire questa rivendicazione con tutte le persone che abitano in Catalunya, da qualsiasi luogo vengano. Solo se abbiamo più capacità per decidere come vogliamo che sia il nostro paese potremmo costruirlo più giusto, plurale, solidale, aperto a tutti e sostenibile.

I seguenti articoli potrebbero interessarti:

Diada 11 Settembre 2009: indipendenza e Mediterraneo

Diada 11 Settembre 2009: indipendenza e Mediterraneo10/09/2009. 11 Settembre a Barcellona è sinonimo di Llibertat, o per meglio dire rivendicazione dell’autonomia perduta nello stesso giorno del lontano 1714 e mai più riconquistata del tutto, almeno [...]

Manifestazione per l’indipendenza degli stati catalani a Mallorca

Manifestazione per l’indipendenza degli stati catalani a Mallorca31/12/2009. Un 30 dicembre decisamente caldo a Palma, capoluogo dell’isola di Maiorca. Circa 4000 persone (secondo gli organizzatori, poco più di 1000 secondo la polizia locale) hanno manifestato nella [...]

Inaugurazione nuova sede del Memorial Democràtic

Inaugurazione nuova sede del Memorial Democràtic22/03/2010. È stata inaugurata sabato scorso, 20 Marzo, la nuova sede del Memorial Democràtic. Uno spazio significativo in termini di dimensioni e spazi per la tutela della memoria democratica [...]
Condividi: post<li>

5 Commenti


  1. 1 gab

    bell’articolo,
    manca solo un sonoro:
    VISCA CATALUNYA!

  2. 2 miriam

    grazie, mi fa piacere che gli italiani si interessano per la cultura catalana.
    Visca Catalunya!

  3. 3 sere

    io sono a barcellona, domani sicuramente vedrò di capire cos’è realmente questa festività!
    bell’articolo!
    grazie!

  4. 4 Anna

    Voglio fare una tesi sulla storia della catalunya…indipendentismo, nazionalismo…voglio capirci qualcosa e la mia laurea è il momento giusto per farlo..voglio dedicare il mio tempo alla terra di cui mi sono innamorata…
    Se avete consigli sui link da visitare, mi sareste di aiuto…
    mercì..!!

  5. 5 esteve

    sicuramente saprete che in italia esiste una città
    dove a distanza di secoli si parla ancora un dialetto
    catalano quale è? se anna desidera fare una tesi sulla
    storia della catalunya dovrà anche conoscere la storia
    di questa città!

Scrivi un commento



Ultimi commenti

  • NIE – cambia la prassi della richiesta (42)
    • Fabio Pitrola: In teoria non potresti richiedere il NIE se non hai una residenza, anche se l’empadronamento non è obbligatorio per la richiesta, ma almeno un domicilio qui devi averlo.
    • cristan: ciao mi trovo a barcellona per comprare un camion sul quale voglio costruire un motorhome e per effettuare l’aquisto necessito del nie l’unico problema e’ che non ho casa qua quindi sono sprovvisto di empadronamento come...
  • “Degustación de Titus Andronicus”, il nuovo spettacolo della Fura dels Baus (1)
    • Ele: Qualcuno ha visto questo spettacolo? Ne ho visti 2 in passato della Fura e mi sono piaciuti tantissimo (Imperium e Boris Gudonov), così mi sono messa in testa di andare a vedere Degustación de Titus Andrónicus a Madrid. Che ne dite, ne...
  • 15.000 bracciali nelle spiagge di Barcellona per identificare i bambini (1)
    • Ake: Ciao! La spiaggia spagnola di Bahia de Portman ha vinto il concorso “Corona Save the Beach” e sarà completamente ripulita nei prossimi giorni. Ecco il link al concorso: http://www.coronasavethebeach. org/bahia-de-portman-vince-...
  • RyanAir volerà da El Prat da Settembre (2)
    • Fabio Pitrola: Ciao Chicco, Ryanair parte dal Terminal 2 (T2) che sarebbe il vecchio terminal.

Collabora con noi

Vivi a barcellona?
Sei in vacanza qui?
Se vuoi collaborare scrivendo su questo blog, per parlare del tuo viaggio o delle tue nuove esperienze,
Contattaci
Scrivici

 Registrati