Il Padrón municipal è l’anagrafe municipale, cioè il registro amministrativo dove figurano tutti gli abitanti di un municipio. Secondo la legge ogni persona che vive in Spagna è obbligata a empadronarse nel municipio dove risiede.
L’empadronamiento è il documento che accredita il tempo di permanenza in territorio spagnolo indipendentemente dalla nazionalità e documenta la residenza. L’iscrizione al Padrón ti accredita come residente nel municipio in cui sei registrato.
Per poter richiedere l’empadronemanto è necessario avere un domicilio il quale può essere di proprietà, in affitto o la casa di un familiare o amico che vi sta ospitando.
Se avete deciso di trasferirvi o comunque di vivere in Spagna per un periodo superiore ai 3 mesi è consigliabile fare l’empadronamiento appena arrivati.
Questo documento serve per varie cose:
. diritto all’assistenza sanitaria (medico di famiglia)
. diritto all’iscrizione dei figli alla scuola pubblica
. diritto agli aiuti sociali (paro)
. per sollecitare la regolarizzazione o il permesso di soggiorno e di lavoro per i cittadini extracomunitari
. richiedere rimborso della tasse, infatti ai cittadini non residenti viene detratto il 25% di tasse dallo stipendio per i primi 6 mesi di residenza. L’empadronamiento è l’unico documento che attesta il tempo di permanenza in Spagna e solo con questo è possibile richiedere il rimborso per le detrazioni in eccesso (su questo argomento faremo un post a parte).
Una legge del 2003 ha stabilito che va rinnovato ogni 2 anni, sia per i cittadini comunitari che per gli extracomunitari.
Va richiesto nell’Oficina de Ayuntamiento (ufficio del comune) del quartiere dove abitate.
Qui troverete l’elenco degli uffici di Barcellona dai quartieri del centro alla periferia, mentre per Madrid qui. Non troverete numero di telefono in quanto gli uffici non hanno servizio di attenzione al cliente.
I documenti necessari per richiederlo sono:
. modulo per la richiesta, va richiesto e compilato nell’ufficio. Gli impiegati (di solito) sono molto gentili, fatevi aiutare da loro.
. fotocopia e originale di un documento valido, passaporto o carta d’identità. Se si hanno figli si devono presentare anche per loro.
. fotocopia e originale del contratto di locazione o dichiarazione firmata del proprietario o del locatario dell’appartamento dove siete alloggiati (deve dichiarare che abitate a quell’indirizzo). Anche se non richiesto vi consiglio di portarvi una fotocopia di una bolletta (luce, gas o telefono) e la fotocopia del documento del padrone di casa o di chi vi ospita.
Per chi è appena arrivato e alloggia in un ostello o in un qualsiasi alloggio momentaneo, consiglio di impadronarvi in casa di qualche amico e poi trovato un alloggio stabile richiedere il cambio per guadagnare tempo.
L’ufficio vi rilascerà il Certificado de empadronamiento firmato dal segretario del comune e dal sindaco o da un suo delegato, in pratica un foglio formato A4 che dovete conservare con cura, per attestare il volante de empadronamiento cioè l’accreditamento della tua residenza e la data certa che del vostro arrivo in Spagna.
Se cambi domicilio dovrai richiedere il cambio d’empadronamiento nel municipio del quartiere o della città della tua nuova residenza. L’ufficio nei primi dieci giorni del mese seguente notificherà al tuo vecchio municipio la cancellazione dalla sua anagrafe.
Chi si trova in una situazione irregolare (sin papeles) non deve temere d’impadronarsi, l’Ayuntamiento non controlla sulla legalità o l’illegalità della persona che risiede nel territorio spagnolo. L’empadronamento è il primo passo per la regolarizzazione, senza non si potrà richiedere il permesso di soggiorno e di lavoro.

22/08/2008.
Se hai deciso di far parte della grande tribù degli italiani a Barcellona, il NIE e il numero di Seguridad Social ti saranno indispensabili per vivere in Spagna.
Dando [...]
05/02/2009.
Attenzione!
L’ufficio per la richiesta del NIE è stato spostato in Carrer de Balmes 192.
Maggiori informazioni qui.
(20 Novembre 2009)
A causa di lavori di ristrutturazione dell’Oficina de extranjeros in Avinguda [...]
20/11/2009.
Diversi lettori ci hanno avvertito che l’ufficio per la richiesta del NIE (Número de Identidad de Extranjero) è stato spostato nuovamente. A causa dei lavori in c. Marques [...]



Salve,
avrei un paio di domande…to cercando lavoro in Spagna ma non so effettivamene per quanto tempo mi fermerò.Mi consiglia di fare comunque la richiesta di empadronamiento? ma in questo modo perderei la residenza italiana?
grazie per le sue delucidazioni!
No, non perdi la residenza.
Ciao, mi sapresti dare qualche dettaglio in più sul rimborso della tasse agli stranieri?
Grazie mille
Ciao, bellissimo questo sito! complimenti
sono uno psichiatra di perugia e non conosco lo spagnolo anche se avrei piacere di trasferirmi.
sapete se ci sono corsi di catalano in italia^ o libri o cd con cui iniziare?
sapete per caso quale può essere un iter per informarmi se c’è richiesta di psichiatri a barcellona?
grazie mille
danielsan
Salve mi chiamo Simone ho 27 anni residente in Italia ,ho un quesito, io vivo da due anni in spagna(Barcellona)lavoro in un negozio di abbigliamento regolarmente in regola, non so come comportarmi con la questione tasse, so che mi vengono trattenute sullo stipendio, ma in italia devo lostesso fare denuncia dei redditi avendo ancora la residenza la?
Io ho impadronamiento fatto all’inizio ma poi mi sono spostato piu volte in case in affitto e non so neppure come comportarmi in caso di malattia, cioè devo fare certificato medico in italia per il datore o posso farlo qui?
Laureato Esperto di restauro monumentale, consolidamento statico, diagnostica, organizzazione e direzione di cantieri di restauro, mi piacerebbe fare un’esperienza a Barcellona. Grazie e complimenti per il sito.
Ciao,
Mi sto trasferendo a Barcellona ma sono un pò confuso per quanto riguarda l’Empadronamiento e il discorso lavoro. In Italia sono un libero professionista, cioè lavoro con partita IVA e il mio domicilio fiscale e la mia residenza sono ancora la.
Se faccio questo documento si trasferisce legalmente anche la mia residenza, ovvero perdo la residenza in Italia? Oppure è solo un’attestazione di residenza per avere i diritti che sono indicati nelle pagine del sito?
Sarebbe interessante approfondire le tematiche relative al lavoro, non solo quello da dipendente, ma anche a quello da professionista, anche relativamente ai modi per pagare meno tasse se si lavora sui due fronti, come intendo fare io…
So ad esempio che si può lavorare in modo ibrido, ovvero fare un lavoro da dipendente in Spagna e da professionista in Italia, chiaramente dando per scontato che i tempi sono conciliabili.
Perché non approfondire il discorso con tematiche dal punto di vista fiscale ed operativo?
Ciao e grazie.
Federico
Ciao Federico,
con l’empadronamento non trasferisci la residenza, è solo un documento che attesta la tua permanenza in Spagna.
Per il resto, credo che basti pagare le tasse sui redditi italiani in Italia e in Spagna quelli spagnoli. Ma ti consiglio di parlarne con il tuo commercialista per avere conferma, di sicuro ne sa più di noi.
saluti
Ciao,sono la mamma di un ragazzo che vive a Barcellona da quasi due anni. Ha un buon lavoro e ha trovato anche l’amore. Ora dopo vari cambiamenti di appartamenti vorrebbe prendere un mono locale con la sua ragazza (arredato o da arredare) : Dice che gli affitti sono carissimi. C’è qualche italiano che lo può aiutare? Sono due bravi ragazzi e molto silenziosi. Grazie
signora ma suo figlio quanti anni ha??
)
le solite mamme italiane
ahah
Salve; io vorrei sapere che succede in caso che una cittadina extracomunitaria residente in spagna regolarmente puo venire a lavorare in italia ? e’ che validita ha la documentazione di spagna qua in italia? grazie
ciao, una info… io vivo a Bcn da maggio, poi a giugno ho lavorato per un mese e mezzo. A fine novembre mi sono “empadronado” e adesso ho trovato un nuovo lavoro. Il problema é che mi vogliono applicare un regime impositivo del 24% per i prossimi sei mesi, come da legge, dicendomi che non importa se a giugno vivevo e lavoravo giá qua, per la non applicabilitá di questo tasso, ma tassi piu “civili” avrei dovuto lavorare negli ultimi sei mesi o essere empadronado prima.
C’é qcuno che puo chiarirmi???
grazie
Vale
ciao io sono Flavio sono residente da 7 anni qui in Spagna 6 a Barcelona e ora 1 qui a Palma di Mallorca,dopo 5 anni il mio NIE e diventato permanente.mi sono sposato con un ragazzo del Uruguay automaticamente gli do i diritti del comunitario europeo,mentre prima era illegale qui in Spagna e fra due anni prende anche la nazionalitá Spagnola.
Ok ora noi due vogliamo venire vivere in Italia per me non ce problema visto che lo sono io vorrei sapere come fare la carta di identitá per mio marito? in Italia visto che da noi anche gli africani e gente non UE la tengono….ok spero che qualcuno mi possa dare una risposta valida anche se nella ns Italia antica e anticostituzionale sulla legge del matrimonio gay non acetta nei paesi europei il ns matrimnio e valido in tutti gli efetti!
Si ma ragazzi fermatevi un attimo e riflettete su quello che state facendo….In italia si respira una bruttissima aria e c’è una caccia brutale verso ogni forma di diversità..siamo in piena emergenza omofobia e xenofobia e vi prego di riflettere bene e di infprmarvi su cio che sta accadendo in italia.Gli omosessuali sono perseguitati,offese e derisi in televisione,picchiati brutalmente nelle strade e si è tornati nell’epoca in cui ci si doveva nascondere….La cosa triste è che la caccia al gay va di pari passo con la xenofobia e il rifiuto di ogni diversità.IO e il mio compagno il mese prossimo ci trasferiremo li a barcellona e cercheremo un lavoro proprio perchè intendiamo metterci in salvo.Io stesso sono stato licenziato dal lavoro e discriminato e mi rendo conto che lasciare questo paese morente è un dovere verso noi stessi.Vi saluto cordialmente e vi prego di rivedere la vostra decisione
Ciao,
innanzitutto complimenti per il sito. Mi è stato davvero utile è mi ha veramente chiarito le idee su molte cose.
Scrivo in questo momento per avere un informazione. Ieri ad un colloquio di lavoro mi è stato detto dall’intervistatrice che oltre all’empadronamiento, la seguridad social, ed il nie, noi stranieri dovremmo anche fare un certificato di residenza, altrimenti ci viene detratto il 30% del nostro primo stipendio.
Qualcuno ne sa qualcosa???
grazie
Gregorio
Come scritto sopra, il certificato di residenza è l’empadronamento serve anche per:
E’ una misura che hanno adottato a causa dei molti che poco prima di pagare le tasse tornavano nella loro nazione… e la detrazione viene applicata solo ai lavoratori che vivono in Spagna da meno di 1 anno.
Per dimostrare da quando vivi qui, devi fare l’empadronamento.
Scusate se mi intrometto …..ma allora con l’empadronamiento queste tasse non vengono detratte in quella misura del 25%?In pratica l’empadronamiento sarebbe il certificato di residenza ?grazie perchè sto per trasferirmi anche io
Salve !!!! Io sono una ragazza extracomunitaria convivo con un ragazzo italiano ed abbiamo un figlio nato dalla nostra relazione !!! vorremo trasferirci in Spagna per lavoro per mio figlio ed il mio compagno non ci sono problemmi visto che sono europei ma vorrei sapere la procedura per la mia regolarizacione nel territorio spagnolo sperando che sia come quella italiana !!! aspetto un pronta risposta… Grazie !!!