Barcellona, Graffiti e Skateboarding. Previsti spazi ad hoc

Writing Skating

Barcellona, forse più di tante altre capitali europee, è sempre stata una città abbastanza tollerante verso quegli artisti appassionati di street-art (graffitismo per esempio) e sport urbani, se così li possiamo definire, quali lo street-skating. In passato, girando per le strade del centro storico, si potevano trovare graffiti, sticker art, stencil di ogni tipo, dai più semplici e amatoriali fino a veri e propri capolavori, alcuni dei quali firmati da famosi personaggi come Banksy.

Adesso però, l’Ayuntamento de Barcelona, anche in seguito ad abusi segnalati dai cittadini, ha ripulito integralmente i muri del centro, prevedendo pesanti sanzioni a coloro che realizzano graffiti senza alcuna autorizzazione. Tra i tanti casi del genere posso citare l’arresto di un ragazzo che usava “decorare” con graffiti varie stazioni del Metro. Oppure tre giovani che dovranno pagare ben 7.000 euro di multa per ragioni simili.

Ma tutto questo non significa che la città di Barcellona ha del tutto rifiutato questa forma d’arte. Semplicemente si sta cercando di regolamentare la cosa per evitare abusi e danni ai cittadini.
Nello stesso tempo però, writers (o più volgarmente graffitari) e skaters rivendicano la mancanza di spazi idonei, o il completo abbandono di quelli già esistenti, come nel caso della “pista de la Mar Bella“, nel quartiere di Poblenou.

Sembra però che qualcosa bolle in pentola.

Il Sindaco di Barcellona Jordi Hereu, infatti, ha recentemente ammesso, in un incontro con gli studenti del Instituto Ernest Lluch, che Barcellona è carente di spazi specifici dove praticare lo Skating e il Writing. In seguito ha anche specificato che al più presto verranno abilitati spazi di questo tipo in varie zone della città.

Il giovane studente Joaquim ha esposto il suo punto di vista su questa faccenda, precisando che ha serie difficoltà a trovare spazi idonei alla pratica del suo sport preferito, il pattinaggio. Rispondendo a Joaquim, il Sindaco ha confermato quanto detto dal ragazzo, così concludendo:

Abbiamo individuato una zona adatta a Montjuïc.

Jordi Hereu si è mostrato altrettanto sensibile riguardo i Graffiti, specificando però che verranno accettati solo i Graffiti artistici e non i semplici Tag, o qualunque cosa riconducibile ad essi. Il Sindaco afferma infatti che:

Il Tag è uno sfregio ai quei cittadini che si impegnano a mantenere pulite le facciate degli edifici. [...] Un Tag verrà sempre comparato ad un’aggressione, e sempre verrà punito.

Così come per gli Skaters, il Sindaco afferma che si stanno cercando posti adatti per dar libero sfogo a quegli artisti che vogliono esprimersi tramite il “Graffiti Writing”, pratica ormai accettata come una vera e propria forma d’arte contemporanea.

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